È destinata a durare ancora un po’ l’attesa per la Tesla Model X, l’inedito SUV elettrico che l’azienda californiana ha annunciato da tempo ma il cui debutto sul mercato è stato più volte rinviato. Il nuovo modello di Tesla, infatti, sarebbe dovuto arrivare alla fase di produzione già alla fine del 2013, ma alcune difficoltà non del tutto precisate hanno fatto spostare tale data in avanti, con le ultime indicazioni che vorrebbero l’avvio della catena di assemblaggio alla fine del 2014, per poi entrare a regime solamente nel 2015.

In una recente intervista rilasciata alla stampa americana è stato lo stesso CEO Elon Musk a parlare, seppur vagamente, della Tesla Model X, accennando alle difficoltà che il costruttore sta incontrando nel produrre un veicolo di questo tipo.

Resta confermato che l’obiettivo di Tesla, peraltro comune con gli altri modelli finora proposti, è quello di costruire una vettura di qualità, silenziosa ed efficiente (grazie alla sua propulsione completamente elettrica), nonché in grado di mantenere alti livelli di qualità. Il SUV a zero emissioni potrebbe aver subito qualche stop per problemi squisitamente costruttivi, visto che lo stesso CEO del gruppo ha accennato al fatto che non tutti i prototipi finora costruiti garantivano gli stessi elevati standard richiesti.

Secondo alcune ipotesi, inoltre, uno dei motivi che hanno portato la Model X verso un leggero rinvio potrebbe essere ricercato in alcune modifiche alla linea richieste nei mesi scorsi, con alcune soluzioni che potrebbero non aver soddisfatto del tutto i vertici Tesla costringendo i progettisti ad una revisione parziale degli schemi inizialmente proposti.

Ultimi, ma non meno importanti, rimangono i potenziali problemi connessi all’implementazione di pacchi batterie adeguati alle prestazioni richieste per il SUV e alla messa a punto della trazione integrale, un aspetto che assume una rilevanza particolare per qualsiasi veicolo a baricentro alto.

26 febbraio 2014
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