Arriva da Tesla un nuovo progetto che mira a realizzare una innovativa rete di stazioni di ricarica per auto elettriche, la quale, almeno secondo quanto spiegato dal costruttore americano, dovrebbe favorire la diffusione si ampia scala di questo tipo di vetture.

La nuova rete si chiama Supercharger e agli inizi comprenderà sei stazioni di ricarica situate entro i confini dello stato della California, lo stesso in cui ha sede la Tesla Motors. Almeno inizialmente, le stazioni forniranno energia elettrica in maniera totalmente gratuita ai possessori della Tesla Model S, berlina di lusso a zero emissioni in grado di assicurare alte prestazioni nonostante sia sprovvista di motore termico.

La particolarità della rete Tesla Supercharger non è quella di dare energia gratis, cosa che sembra tuttavia limitata al periodo sperimentale, bensì il fatto di ricavare l’energia elettrica tramite un sofisticato impianto di pannelli fotovoltaici, puntando così su fonti rinnovabili in modo da rendere a impatto zero l’intera filiera di produzione e distribuzione di elettricità.

Le prime sei stazioni sono state costruite in tempi brevi da Tesla e nel massimo riserbo, ma la casa californiana prevede di estendere il progetto a tutto il territorio del Nord America, quindi USA ma anche Canada. In questo modo il gruppo sarà il primo costruttore a poter fornire ai propri clienti sia le vetture elettriche che una rete di ricarica specifica.

Dopo la diffusione nella parte settentrionale del continente americano i piani di Tesla prevedono una diffusione anche in Europa e in alcune aree dell’Asia, ma allo studio dei tecnici c’è anche il miglioramento della tecnologia della rete, che già adesso è in grado di erogare fino a 100 kW di potenza, ma che nel prossimo futuro mira ad arrivare a 120 kW.

28 settembre 2012
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