Il progetto Uniti è interessante sotto molti punti di vista. Non solo si tratta di un concept finalizzato alla realizzazione di un veicolo elettrico dal design marcatamente avveniristico, ma prevede anche l’impiego di materiali sostenibili dal punto di vista ambientale durante la fase di produzione. Inoltre è stato ideato da un team di studenti della Lund University (Svezia), capaci di raccogliere circa 1,2 milioni di euro tramite una campagna di crowdfunding.

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Ora anche Siemens ha espresso la propria intenzione di sostenerne lo sviluppo, siglando una partnership che porterà in un primo momento alla creazione di alcuni prototipi (entro la fine dell’anno) e successivamente alla commercializzazione delle prime 50 mila unità (all’inizio del 2019).

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Uniti L7e, questo il nome del mezzo, è in grado ospitare a bordo un massimo di due passeggeri ed è mosso da un motore elettrico da 15 kW, con la possibilità di raggiungere una velocità massima pari a 128 Km/h. Il peso si attesta a circa 408 Kg e la batteria equipaggiata garantisce la possibilità di percorrere fino a 145 Km con una sola ricarica.

Si tratta ovviamente di un veicolo destinato a chi ha esigenza di muoversi all’interno dell’ambito urbano, dove il concetto di mobilità sta per essere rivoluzionato, grazie all’avvento di innovazioni legate sia alle infrastrutture che alle modalità di utilizzo dei mezzi (ride sharing, guida autonoma, V2V, V2I ecc).

La vocazione hi-tech è testimoniata anche dalla dotazione di bordo: il design del volante ad esempio ricorda da vicino quello di un controller per console videoludiche. Il prezzo fissato per la commercializzazione di Uniti L7e è di 210 mila corone svedesi, l’equivalente di 22.105 euro.

La presentazione ufficiale è attesa per l’autunno, quando ne saranno svelate tutte le caratteristiche e la disponibilità nei vari territori. Queste le parole di Lewis Horne, CEO della startup Uniti Sweden:

La partnership ci offre non solo la possibilità di sviluppare un veicolo sostenibile, ma anche di produrlo in modo altrettanto sostenibile su larga scala.

20 marzo 2017
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AP
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Gianluca, lunedì 20 marzo 2017 alle13:49 ha scritto: rispondi »

una smart è meglio, non vi mando all università per fare un mezzo che fa solo 145km

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