In un futuro non molto lontano le auto elettriche si parcheggeranno da sole. Merito dell’innovativo progetto V-Charge, messo a punto da un’équipe di ricercatori dell’ETH, lo Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, e finanziato dall’Unione Europea per promuovere la mobilità sostenibile. Il sistema per il parcheggio automatico dei veicoli elettrici è stato ideato in collaborazione con le università di Braunschweig, Oxford e Parma e vede tra i partners industriali la Bosch e la Volkswagen AG.

V-Charge sta per “valet parking and charging”, un rivoluzionario sistema di parcheggio e ricarica di cui chiunque potrà usufruire semplicemente via smartphone. Le auto elettriche potranno essere inviate a ricaricarsi da sole con un semplice clic. Allo stesso modo, chi avesse bisogno di un’auto elettrica potrà richiamare il veicolo dal parcheggio più vicino e farlo pervenire direttamente nel luogo in cui ci si trova.

I primi test sono stati effettuati con successo nell’aprile del 2012 nel garage Bosch dell’aeroporto di Stoccarda. Grazie all’innovativa tecnologia in dotazione, l’auto elettrica riesce a connettersi direttamente al server del parcheggio, localizzando un posto libero. Mentre si dirige verso l’area di sosta, il veicolo è in grado di scansare eventuali altre auto, arrestandosi e aspettando che passino prima di rimettersi in marcia oppure effettuando delle manovre per scansarle. Il rischio di collisioni è così ridotto a zero.

Il sistema V-Charge ha superato un grande ostacolo: nei parcheggi, infatti, la mancanza di copertura GPS non consente di utilizzare i comuni sistemi di navigazione. V-Charge ha ovviato a questo problema sfruttando un sistema di sensori a ultrasuoni e telecamere stereoscopiche. Il veicolo scarica la mappa dettagliata del parcheggio e confronta i dati con quelli rivelati in tempo reale dal circuito di telecamere, al fine di determinare la sua posizione precisa ed evitare gli ostacoli.

I tecnici sono ora al lavoro per migliorare il sistema di ricarica automatica dei veicoli elettrici una volta nel parcheggio. Occorre infatti renderlo estremamente preciso per garantire risultati affidabili e permettere alle auto elettriche di avvicinarsi autonomamente e il più possibile alle colonnine di ricarica. Il progetto V-Charge, lanciato nel giugno del 2011, si concluderà nel 2015. L’intero sistema è venuto a costare oltre cinque milioni di euro.

7 aprile 2014
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I vostri commenti
giuseppe, martedì 8 aprile 2014 alle18:00 ha scritto: rispondi »

é vero che l'auto elettrica in salita riduce la sua autonomia del 50%?

Guido Francesco Vicario, martedì 8 aprile 2014 alle3:48 ha scritto: rispondi »

fatemi sapere. e' molto interessante Guido Francesco Vicario 334 6528 638

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