È noto da tempo l’impegno di Google e Tesla nella realizzazione di un’auto che si guida senza conducente. Nonostante i recenti risvolti che sembravano dovessero portare all’abbandono del progetto per costi troppo elevati, una nuova iniziativa della Nissan potrebbe invece prolungarlo. L’obiettivo della casa giapponese è realizzare non solo un’auto che si guida da sola, ma anche che sia a zero emissioni, quasi scontato quindi l’aver puntato su una possibile evoluzione della Nissan Leaf.

Attualmente il progetto, ancora in fase di start-up, ha permesso la realizzazione di un’auto semi-automatica, ovvero guidata da un robot che funziona un po’ come il pilota automatico degli aerei. Assiste l’automobilista, ma non può ancora fare tutto da solo. L’obiettivo finale rimane comunque quello dell’autonomia al 100%. La Nissan Leaf semi-automatica è stata testata recentemente sulle strade del Giappone fornendo dei risultati incoraggianti.

Le funzioni testate finora sulla Nissan Leaf semi-automatica sono la Lane Keeping, ovvero il sistema che permette all’auto di:

  • mantenersi in carreggiata;
  • l’uscita automatica, cioè capire quale uscita autostradale prendere e permettere la svolta autonoma;
  • l’automatic lane change, cioè il cambio di corsia automatico;
  • il sistema di sorpasso dei veicoli troppo lenti o fermi;
  • la decelerazione in caso di traffico;
  • la fermata automatica in caso di semaforo rosso.

Mitsuhiko Yamashita, vice presidente esecutivo di Nissan, ha presentato i dati su questi progressi con un certo orgoglio, affermando che l’intento della sua azienda è di affiancare ad un’auto a zero emissioni anche la fama di quella a zero morti visto che la guida automatica è anche la più sicura possibile. Il robot è impostato per non compiere sorpassi azzardati, non superare i limiti di velocità e soprattutto non si può distrarre o ubriacare al volante. L’obiettivo finale è di realizzare, entro il 2020, un imponente numero di veicoli commerciali che si possano guidare senza conducente.

27 settembre 2013
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