Un sistema di ricarica per auto elettriche tecnologicamente evoluto, e standardizzato, potrebbe costituire un elemento in più a favore dello sviluppo della mobilità a zero emissioni. Fra i dispositivi attualmente in fase di studio c’è la ricarica senza fili (wireless), simile in linea generale a quella che viene impiegata per gli smartphone.

Appoggiandosi a questa tecnologia, che origina dall’elettromagnetismo, la SAE (Society of Automotive Engineers, organismo internazionale con sede nel Michigan che definisce le normative automotive), ha recentemente dato il via a un programma di ricerca per favorire l’applicazione della ricarica wireless anche ai veicoli elettrici e ibridi plug–in.

La proposta messa sul tavolo delle priorità da parte della SAE è la “SAE J2954 TIR”. È stata pubblicata nelle scorse ore e, secondo un report dell’ente di certificazione, costituirebbe un nuovo concreto capitolo nella ricerca ingegneristica di nuove modalità di ricarica, perché consentirebbe (con l’evidente vantaggio di standardizzarne le modalità) a tutte le auto elettriche e ibride plug–in di fare il “pieno” di energia elettrica con la semplice sosta su un “hub” equipaggiato con il sistema wireless SAE J2954 TIR.

Tecnicamente il sistema di ricarica senza fili – attualmente su quattro bande di frequenza e altrettanti livelli di potenza: 3.7 kW, 7.7 kW, 11 kW e 22 kW – trae origine dai principi dell’elettromagnetismo, e all’induzione di energia elettrica (a corrente alternata) all’interno di un campo magnetico generato da due bobine, e alla successiva conversione dell’energia generata in corrente continua, che gli attuali sviluppi tecnici consentono di posizioneare a una distanza maggiore rispetto ai sistemi di induzione più obsoleti.

Attualmente, i sistemi di ricarica compatibili con gli standard TIR J2954 WPT messi a punto dalle Case auto e dalle aziende dell’indotto, sono in fase di test: l’obiettivo è arrivare a una normativa unica entro il 2018 e accelerare l’implementazione della ricarica wireless.

1 giugno 2016
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
riccardo nogara, domenica 7 agosto 2016 alle23:38 ha scritto: rispondi »

Sarebbe l'inizio di una nuova era di ricerche per un pianeta più pulito. Non solo 0 emissioni inquinanti per la mobilità, ma anche o emissioni inquinanti per l'edilizia (raffrescamento e riscaldamento)..

Lascia un commento