La Gran Bretagna è vicina a una “rivoluzione elettrica” che porterà all’impiego di veicoli a guida autonoma capaci di ricaricarsi mentre viaggiano. Un sistema di ricarica a induzione che, alla lontana, potrebbe ricordare quello impiegato dalle piste elettriche giocattolo. La notizia è stata svelata nelle scorse ore da Oliver Letwin, consigliere politico del Primo Ministro David Cameron, al Parlamento e ribattuta dalla stampa d’Oltremanica.

Secondo l’esponente conservatore il Governo si trova in una fase di studio per rendere la Gran Bretagna una nazione all’avanguardia nell’impiego dei veicoli elettrici: una “rivoluzione a zero emissioni” che porterebbe a notevoli risultati per il modo di vivere degli abitanti e per l’ambiente. Letwin ha spiegato che, a suo modo di vedere, l’impiego di autoveicoli che non producono CO2 sulle strade di tutti i giorni garantirebbe:

Un impatto positivo sulle emissioni di ossidi di zolfo e di azoto, i principali responsabili delle piogge acide.

Inoltre, sottolinea Letwin, i programmi di sviluppo da parte delle case auto di modelli a guida autonoma porterà a una progressiva diminuzione dei congestionamenti da traffico e al rischio di incidenti. Il ministro dell’Ufficio di gabinetto di David Cameron aggiunge che, nel giro di un paio di anni, lo stesso Governo britannico attuerà dal canto suo una strategia per portare il Paese ad un ruolo guida nella produzione e nell’impiego di veicoli elettrici.

A questo proposito viene rivelato, anche se nulla si sa in merito a dettagli più approfonditi, che sono in corso colloqui con un’azienda indiana per la messa in produzione di una vettura elettrica ad autonomia estesa: condizione essenziale, indica Letwin, sarà: “un prezzo di vendita competitivo”.

Tuttavia la chiave di una riforma radicale nella cultura della mobilità in un futuro a medio termine risiede in un “piano sistematico” relativo all’installazione di stazioni di ricarica e tecnologie di aiuto alla guida autonoma sulle strade statali di tutta la Gran Bretagna, per migliorare il più possibile la fruibilità delle auto elettriche da parte dell’utenza.

Queste “misure”, anticipa Oliver Letwin, dovranno essere realizzate entro il 2020, data di fine dell’attuale legislatura. D’altro canto, attualmente esiste un prototipo di percorso per il collaudo delle tecnologie di guida autonoma: si trova nei dintorni di Greenwich, e vede impegnata una flotta di veicoli fra i quali Jaguar e Land Rover.

5 febbraio 2016
I vostri commenti
Giuseppe, lunedì 8 febbraio 2016 alle17:50 ha scritto: rispondi »

Io penso che si potrebbe mettere una dinamo che sviluppa energica elettrica quando la macchina è in movimento.

Renato, venerdì 5 febbraio 2016 alle21:28 ha scritto: rispondi »

Finalmente e fortunatamente esiste ancora qualkuno con una buona dose di buonsenso,spero che tutto questo avvenga, e speriamo nel più breve tempo possibile,un grazie, anche a nome delle nuove generazioni.

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