La casa automobilistica svedese Volvo ha realizzato un congegno di ricarica per le auto elettriche innovativo. Niente più cavi elettrici, a breve i suoi modelli si ricaricheranno in modalità wireless. Questo congegno sfrutta i campi elettromagnetici che possono ricaricare, senza il contatto con i fili, una batteria di un’auto elettrica o ibrida.

L’annuncio ufficiale lo ha dato, tramite un comunicato stampa, il vice presidente di Volvo per i Sistemi di Propulsione Elettrica Lennart Stegland. Secondo Stegland, questa ricarica induttiva, come l’hanno definita i suoi ingegneri, ha un grande potenziale per lo sviluppo del mercato elettrico del futuro.

Il sistema rende più facile e comodo trasferire energia a una batteria ed è anche più sicuro perché non prevede la presenza di cavi, con l’intralcio che ne deriva. La ricarica induttiva non fa altro che trasferire energia da una fonte a un’altra. Una bobina di induzione, installata nella fonte di alimentazione, genera un campo elettromagnetico alternato.

Nel frattempo una seconda bobina assorbe l’energia dalla prima e ricarica la batteria del veicolo. La ricarica inizia automaticamente non appena l’automobile entra nel raggio d’azione della bobina. I primi esperimenti effettuati su una Volvo C30 Electric hanno dimostrato che la ricarica senza cavi impiega appena 2 ore e mezza per portare la batteria al 100%.

La definizione di sicurezza di Stegland comunque è limitata visto che finora non è ancora stato possibile vedere effettivamente la capacità di ricarica wireless dal vivo. A parte il prototipo sperimentale, non esistono attualmente veicoli che utilizzano l’induzione, e questo modello per adesso è presente solo a livello di concept nei laboratori del colosso svedese.

Gli ingegneri sono però ottimisti per il futuro in quanto questo genere di ricarica esiste già oggi in alcuni elettrodomestici di uso comune come gli spazzolini elettrici. La realizzazione del progetto è effettuata in collaborazione con l’azienda automotive belga Flanders’ Drive.

25 ottobre 2013
I vostri commenti
guido lanati, sabato 9 novembre 2013 alle16:04 ha scritto: rispondi »

Circa la notevole nocività dei campi magnetici sulle persone, mi permetto avere qualche dubbio. Viviamo avvolti dai campi magnetici che, partendo dagli elettrodomestici delle nostre residenze, ci immergiamo in quelli altrettanto numerosi degli uffici o di qualsiasi azienda di produzione. Il futuro dell'auto elettrica sarà , senza dubbi, la realtà migliorativa dell'inquinamento in cui viviamo.

Silvano Ghezzo, martedì 29 ottobre 2013 alle14:18 ha scritto: rispondi »

Esiste solo una "piccola" controindicazione: La notevole nocività dei campi elettromagnetici sulle persone e specialmente sui bambini.

Dino Caliman, venerdì 25 ottobre 2013 alle20:37 ha scritto: rispondi »

Se funziona anche con la macchina in moto, nel prossimo futuro avremo ai lati delle autostrade tanti emettitori con panneli solari installati sopre le barriere ,rivolte a sud, delle autostrade. Oppure centraline di ricarica veloce agli autogrill. Risolto il problema dell'autonomia.

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