Superare il problema dell’autonomia delle auto elettriche è forse l’obiettivo più sentito in assoluto tra costruttori e ricercatori del settore. Le soluzioni tecniche sono tante e alcune sono effettivamente valide, ma per ognuna di esse rimane sempre il problema del rifornimento di energia che obbligherebbe troppo spesso e per troppo gli automobilisti a fermarsi durante un viaggio di media o lunga portata.

Una soluzione in tal senso potrebbe arrivare dal Giappone, dove un gruppo di studenti ha messo a punto un sistema di ricarica wireless in grado di trasferire l’energia elettrica a un veicolo attraverso un blocco di cemento spesso fino a circa 10 centimetri. Il sistema EVER (acronimo di “Electric Vehicle on Electrified Roadway” scelto come nome per il progetto) è stato svelato al Wireless Technology Park 2012 e potrebbe consentire, se implementato in una rete stradale, di rifornire una vettura mentre questa si trova in viaggio, senza fermarsi e quindi mettendo termine al problema della ridotta autonomia di questi veicoli a zero emissioni.

L’idea alla base, che comunque non è una novità assoluta, dato che anche Toyota aveva presentato tempo fa una soluzione simile, è quella di inserire dei trasmettitori di energia elettrici metallici al di sotto della superficie del manto stradale, mentre l’apparato ricevente viene integrato negli pneumatici del veicolo. Il campo elettrico generato tra trasmittente e ricevente consente il passaggio di energia al veicolo che può così ricaricare le proprie batterie senza l’utilizzo di un collegamento fisico e senza la necessità di doversi fermare presso una stazione di ricarica.

In una prova effettuata per mostrare la validità dell’idea gli scienziati sono stati in grado di trasferire energia per circa 50 o 60 watt alle ruote della vettura, ma ovviamente c’è ancora molto da lavorare, tanto che secondo gli esperti il sistema dovrebbe essere potenziato almeno fino a 100 volte rispetto alla capacità attuale prima di poter soddisfare il fabbisono di energia di una vettura elettrica in viaggio su una strada elettrificata.

11 luglio 2012
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