Auto elettriche: ricarica in 10 minuti grazie a supercondensatori

Le auto elettriche possono avvalersi di una tecnologia innovativa. Si tratta di supercondensatori che potrebbero rappresentare davvero un’alternativa efficace rispetto alle batterie al litio.

Questo aspetto si rivela molto importante anche dal punto di vista della ricarica, per renderla più veloce. Oggi il problema di molte case automobilistiche che producono veicoli green è rappresentato dall’opportunità di offrire ai clienti la comodità nella ricarica anche su lunghi tragitti.

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Il problema principale è rappresentato dalla rapidità, considerato che spesso non si riesce a offrire delle opportunità molto valide. I supercondensatori invece possono essere ricaricati quasi istantaneamente. Inoltre la loro durata nel tempo è superiore a quella delle batterie al litio perché possono essere utilizzati anche per più di 10 mila cicli di carica.

Gli esperti della Bristol University e della Surrey University, considerando tutti questi vantaggi, hanno deciso di sperimentare l’uso dei supercondensatori anche per le auto elettriche. Fino a questo momento non si è avuta una precisa applicazione nel campo della mobilità elettrica a causa della scarsa capacità dei supercondensatori di immagazzinare una grande quantità di energia.

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I ricercatori hanno invece sperimentato un materiale polimerico che aumenta la densità energetica dei supercondensatori. In questo modo essi possono avere una capacità di immagazzinamento elettrico da 1000 a 10 mila volte maggiore. Non si conoscono molti dettagli tecnici dello studio, perché ancora gli esperti devono ottenere la registrazione del brevetto, ma le premesse appaiono davvero entusiasmanti.

Con questi nuovi supercondensatori le auto elettriche potrebbero ricaricarsi in circa 10 minuti. I supercondensatori sperimentati riescono a immagazzinare energia utilizzando elettrodi ed elettroliti, per cui rendono molto più rapidi i tempi di ricarica. L’obiettivo è quello di costruire anche un materiale che non venga utilizzato soltanto come batteria per i veicoli, ma anche nelle stazioni di rifornimento appositamente studiate per le auto elettriche.

1 marzo 2018
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