Nel futuro delle auto elettriche una nuova rete di ricarica ultra-rapida che collegherà l’Italia alla Norvegia. Ad annunciarne la realizzazione E.ON e CLEVER, il cui piano prevede la realizzazione di 180 stazioni di ricarica distribuite su tratti autostradali. La Commissione UE finanzierà l’opera, che prevede un punto di rifornimento ogni 120-180 km, con 10 milioni di euro.

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La potenza garantita dalle colonnine di ricarica per auto elettriche firmate E.ON e CLEVER arriverà inizialmente fino a 150 kW, ma vi è in previsione la possibilità che futuri interventi portino tale valore sino a 350 kW. Danimarca, Germania, Svezia, Regno Unito, Italia, Francia e Norvegia i Paesi interessati dal progetto, i cui lavori inizieranno nel territorio tedesco e in quello danese.

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E.ON e CLEVER si sono mostrate positive per quanto riguarda il futuro delle auto elettriche, sposando la linea che un costante calo dei costi e la maggiore autonomia garantita dalle nuove batterie garantiranno un’espansione senza precedenti per le vetture a zero emissioni. Come hanno affermato le sue aziende in una nota congiunta:

Anche se si tratta di un fenomeno ancora agli inizi entrambe le aziende prevedono un passaggio globale ai veicoli elettrici, tenendo conto sia dei primi impegni presi dall’Unione Europea e da singoli Paesi per la sostituzione di automobili alimentati a benzina, e diesel sia del crescente interesse di produttori e consumatori nei confronti delle auto elettriche.

In parallelo ci si attende che i produttori potranno conseguire rilevanti avanzamenti tecnologici e lanciare nuovi modelli di veicoli elettrici, attraenti per i consumatori.

14 novembre 2017
I vostri commenti
andrea, mercoledì 15 novembre 2017 alle7:23 ha scritto: rispondi »

La corrente che verrà introdotta nelle auto come verrà prodotta? Con i pannelli solari, ma se non riusciamo nemmeno a produrla 1/4 del fabbisogno nazionale figuriamoci a produrla anche per le auto. Occorrerà intervenire con i fissili che inquinerà in periferia delle città

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