Prestazioni, autonomia ed efficienza ambientale sono i punti caldi delle auto elettriche, gli argomenti su cui i costruttori cercano di sensibilizzare anche quella parte di pubblico più tradizionalista e scettica verso la propulsione alternativa. Eppure, se i progressi tecnologici non andranno di pari passo con una riduzione dei listini, le vetture a zero emissioni sembrano destinate a stentare non poco sul mercato, come confermato per l’ennesima volta da un recente studio.

Stando a quanto emerso da un sondaggio condotto da Navigant Research, infatti, i consumatori chiedono dei prezzi accessibili per prendere in considerazione l’idea di acquistare una vettura elettrica. Per il 71% degli interpellati un modello di questo tipo dovrebbe costare meno di 25.000 dollari, cioè poco più di 18.000 euro, mentre il 41% ha addirittura risposto di essere intenzionato a spendere non più di 20.000 dollari, mantenendosi quindi al di sotto della soglia dei 15.000 euro.

Emerge così un quadro che conferma le impressioni riportate da diversi osservatori, ovvero che il mercato è maturo e pronto per il passaggio a sistemi di propulsione alternativi, ma che il freno principale rimane sempre il prezzo d’accesso, ritenuto troppo alto dagli automobilisti.

Entrando nel dettaglio del sondaggio, si nota inoltre che le auto ibride sembrano convincere più di quelle completamente elettriche, tanto che le prime trovano il favore del 67% degli intervistati, a fronte del 61% che giudica migliori le vetture sprovviste di qualsiasi motore termico.

Gli americani hanno poi mostrato una scarsa conoscenza dell’offerta automobilistica a ridotte emissioni, come confermato dall’appena 6% degli utenti intervistati che si è detto a conoscenza della propulsione ibrida. Non sorprende pertanto che solo 44% ha dichiarato di aver sentito parlare della Chevrolet Volt, mentre il 31% ha affermato di conoscere la Nissan Leaf.

La speranza per un’affermazione su larga scala dei veicoli “verdi” è legata al contenimento dei costi di produzione, in particolare a quelli delle batterie che, da sole, contribuiscono per buona parte a far lievitare il prezzo di listino di elettriche e ibride. Le soluzioni tecniche potenzialmente in grado di abbattere queste spese ci sono, ma serviranno ancora diversi anni affinché vengano adottate dalla maggior parte dell’industria automobilistica fino ad arrivare sui modelli di fascia più economica e più diffusi.

2 dicembre 2013
Fonte:
Lascia un commento