Detroit Electric ha consegnato il primo esemplare della SP:01, la roadster elettrica prodotta dal rinato marchio che nei primi decenni del 20esimo secolo fu uno dei pionieri della propulsione elettrica.

La prima SP:01 prenderà la strada della Cina. È stata assegnata nelle scorse ore a Richard Lee, presidente di Jovett Motors, società che rappresenta Detroit Electric per il mercato cinese. L’”unità numero uno” della Detroit Electric SP:01 rivestirà un ruolo di veicolo dimostrativo per i potenziali nuovi clienti del brand tornato formalmente nel settore automotive nel 2008 grazie alla nuova proprietà, la olandese Detroit Electric Holding Ltd.

A breve termine, come indicato nei mesi scorsi in occasione del “via” alla produzione della roadster elettrica, la Detroit Electric SP:01 debutterà sul mercato in Europa e in Asia. Dote principale con la quale la SP:01 si prepara al lancio commerciale, è l’indicazione che ne viene data di “vettura a due posti elettrica più veloce del mondo”.

La SP:01, costruita negli impianti britannici di Leamington Spa, la località termale del Warwickshire dove lo storico marchio ha impiantato lo stabilimento di produzione, è destinata a una ristretta clientela europea e asiatica desiderosa di possedere in garage l’auto elettrica più veloce attualmente in produzione.

I vertici di Detroit Electric rimarcano proprio sulle prestazioni offerte dalla SP:01: equipaggiata con un motore elettrico da 285 CV alimentato da una batteria al litio ad elevata densità energetica (140Wh/kg) e allestita su una monoscocca in fibra di carbonio con elementi carrozzeria in vetroresina e alluminio per un peso che si aggira sui 1.070 kg. Autonomia dichiarata di 290 km con una singola ricarica (sistema “360 – Powerback” a doppio flusso, che consente la ricarica degli accumulatori oppure di fornire energia alla rete elettrica) di poco più di quattro ore.

La Casa costruttrice punta proprio sulle prestazioni offerte dalla SP:01, che sviluppa una potenza di 285 CV e 249 km/h di velocità massima, oltre a un’accelerazione di 3,9 secondi nel passaggio da 0 a 100 km/h: un tempo leggermente più “lungo” rispetto alla diretta rivale Tesla Model S P85D che ferma il cronometro su 2,8 secondi, tuttavia in linea con le più performanti Gt attualmente sul mercato.

26 febbraio 2016
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I vostri commenti
simone , lunedì 29 febbraio 2016 alle0:30 ha scritto: rispondi »

la macchina elettrica e meglio se ha due gruppi di batterie che si ricaricano alternativamente prima una poi l'altra mentre la macchina si muove OK ! basta un piccolo motore termico che funge da gruppo elettrogeno ciao a tutti

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