Se i tempi di ricarica delle batterie, sempre più capienti, delle auto elettriche sono un problema, Tesla sembra aver trovato la soluzione. Durante l’evento di presentazione della nuova Model S, avvenuto venerdì scorso, Tesla ha annunciato che entro un anno verrà messa in commercio una colonnina di ricarica in grado di ricaricare l’intera batteria in meno di un’ora.

Sessanta minuti di ricarica per percorrere i 480 chilometri di autonomia dichiarati dalla casa (a 90 orari di velocità media), veramente pochi (se non si considerano i progetti sperimentali di ricarica in 5 minuti). Per chi ha ancor più fretta si può fare anche la ricarica parziale: venti minuti per 130 chilometri. Tutto questo, però, ha un costo non indifferente. E soprattutto non ancora rivelato, ma si sa già che non sarà basso perché per ottenere questi tempi di ricarica la colonnina avrà caratteristiche elettriche importanti: 440 Volt per 90 kW di potenza.

Sarebbe molto interessante, però, capire se Tesla ha intenzione di vendere queste colonnine di ricarica ai clienti finali delle sue auto elettriche o distribuirle sul territorio. Il primo caso sembra improbabile perché avere una stazione di ricarica così veloce, e costosa, dentro casa sarebbe poco utile. Avere l’esigenza di ricaricare al volo l’auto quando si è dentro le mura domestiche può capitare, ma non è certo il modello di utilizzo previsto per le auto elettriche che, di solito, si ricaricano di notte e con tutta calma.

Avere una super colonnina di ricarica on the road, al contrario, sarebbe utilissimo. Magari in autostrada, dove si può programmare una sosta durante un lungo viaggio per pranzare, rilassarsi un po’ e, contemporaneamente, fare il pieno all’auto. Cosa che non sarebbe possibile con una ricarica lunga, da tre-quattro ore, che inciderebbe troppo sulla tabella di marcia allungando a dismisura i tempi del viaggio.

26 giugno 2012
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I vostri commenti
iPhev, mercoledì 27 giugno 2012 alle16:09 ha scritto: rispondi »

Assolutamente deve essere messa on the road... possibile che tutte le case energetiche allora siano così indietro e non abbiamo trovato il modo di diminuire i tempi?!? mah.... Comunque iPhev potrebbe finalmente avere uno scossone e riempire la sua mappa virtuale con colonnine di ricarica rapide e quindi sempre super piene! i ns utenti si lamenteranno di trovarle sempre occupate... ma da chi ricarica realmente la sua macchina elettrica!!

Vitosimini, mercoledì 27 giugno 2012 alle0:31 ha scritto: rispondi »

risolto il problema di caricare le batterie . Un ricercatore a messo appunto un sistema di ricarica continua

Silvano Ghezzo, martedì 26 giugno 2012 alle23:15 ha scritto: rispondi »

Ma quale famiglia o piccola azienda potrebbe tenere simili colonnine quando la potenza erogabile nella normale utenza si aggira dai 3 ai 6 Kw.  Altro che 90 Kw.  Mi sembra un progetto utopistico o quanto meno un pò troppo futuristico e che confligge con la richiesta sempre più pressante, a livello mondiale, di energia elettrica per esigenze molto più vitali. 

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