Se ancora c’è un fattore che ostacola e limita la diffusione sul mercato delle auto elettriche è senza alcun dubbio quello legato all’autonomia. Le batterie equipaggiate dalle e-car non sono purtroppo attualmente in grado di assicurare una distanza massima percorribile sufficiente a coprire i viaggi più lunghi. Questo, unitamente a una rete di colonnine per “fare il pieno” tutt’altro che capillare sul territorio, frena gli entusiasmi dei potenziali acquirenti.

Ecco perché tutti i principali produttori mirano a compiere significativi passi in avanti in tal senso: il muro psicologico da abbattere è quello dei 400 Km con una ricarica. Tra i primi nuovi modelli in arrivo sul mercato c’è Opel Ampera-E, con motore da 204 Cv, accelerazione da 0 a 50 Km/h in 3,2 secondi e velocità massima che tocca i 150 Km/h. Con i suoi 4,17 metri di lunghezza, è la prima vettura a raggiungere proprio i 400 Km di autonomia dichiarata.

Decisamente pià grande e capiente la Hyundai Ioniq Electric, con i suoi 4,47 metri e il bagagliaio che può contenere fino ad un massimo di 350 litri. Da o a 100 Km/h in 10,2 secondi e picco di velocità da 165 Km/h, ma autonomia che si ferma a 280 Km con una singola ricarica. Già in vendita in Italia, costa 36.750 euro.

L’appuntamento è fissato in primavera anche per Smart Electric Drive, nelle edizioni ForTwo e ForFour, che arrivano rispettivamente a 160 e 150 Km. Il discorso cambia radicalmente con la Volkswagen e-Golf, che grazie alle batterie da 35,8 kWh di nuova generazione arriva a 300 Km (oltre 200 nell’uso quotidiano in ambito urbano).

Anche Elon Musk dirà la propria, con il debutto della nuova Tesla Model 3, evoluzione della gamma in una chiave maggiormente accessibile dal punto di vista economico ed equipaggiata con la tecnologia Autopilot per l’assistenza alla guida che punta al futuro delle self-driving car. Si parla di un range che toccherà i 340 Km e di un’accelerazione 0-100 Km/h in 6 secondi circa.

7 febbraio 2017
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