In arrivo a Milano nuove colonnine di ultima generazione, quelle cioè che permettono la ricarica rapida. Nei prossimi giorni la metropoli lombarda si doterà di 12 nuovi “hub” multistandard per la ricarica di veicoli elettrici in base all’accordo siglato da Nissan, A2A e il Comune di Milano, relativo allo sviluppo della mobilità a zero emissioni.

Più nel dettaglio, le nuove colonnine non richiedono alcuna modifica nelle condizioni di ricarica: una tessera a2a che abilita l’utente a rifornirsi costa 5 euro al mese e permette ricariche illimitate. Esse sono in grado di erogare l’80% del “pieno” di energia elettrica in venti minuti; si tratta di una operazione di “aggiornamento tecnico” a 12 delle 34 stazioni di ricarica di A2A: la conversione richiederà tempi brevisimi, visto che i nuovi “hub” dovranno essere a regime entro il 28 maggio, data nella quale a Milano si terrà la finale di Champions League.

Le 12 colonnine saranno ubicate in: Via Santa Valeria 5, Via Durando 10, Via Melchiorre Gioia 39, Via Manin 37, Piazza Leonardo Da Vinci, Piazzale Egeo, Via Taramelli 2, Corso Indipendenza 23, Via Sassetti, Piazza 6 Febbraio 24, Via Freguglia 2, Corso Lodi 39. D’altro canto, la scelta operata da Nissan e A2A non è casuale: il marchio giapponese è fra gli sponsor della Champions, e a Milano, in occasione del big match, si attendono circa 1.200 ospiti di Nissan, che si sposteranno a bordo delle auto elettriche prodotte dalla Casa nipponica.

Il settore delle auto a zero emissioni è cruciale per Nissan, che da alcuni anni punta decisamente sulla mobilità elettrica. Nissan Leaf, recentemente aggiornata con l’introduzione di una nuova e più potente batteria agli ioni di litio che le consente un’autonomia più elevata, è l’auto elettrica più venduta in Italia.

Tra Leaf e il van elettrico e-NV200 nel 2015 Nissan ha venduto nel nostro Paese 610 autoveicoli elettrici; l’obiettivo per il 2016 punta a superare quota 1.400. Per contro i primi quattro mesi di quest’anno sono stati piuttosto avari di risultati per i marchi che producono auto elettriche: l’immatricolato del primo quadrimestre 2016 in Italia non supera le 500 unità (i primi quattro mesi del 2015 avevano fatto segnare 704 immatricolazioni: la tendenza è dunque al ribasso).

Occorrerà, tuttavia, conoscere nei dettagli i programmi governativi rivolti allo sviluppo della mobilità eco friendly, dei quali molto si parla in queste settimane.

18 maggio 2016
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