Nei prossimi decenni le auto elettriche si ritaglieranno uno spazio sempre maggiore nel mercato automobilistico globale. Le ultime stime rivelano che entro il 2040 in tutto il mondo verranno venduti 41 milioni di veicoli elettrici, pari al 35% delle vendite totali. Il boom delle auto a zero emissioni causerà una rivoluzione anche nelle infrastrutture.

La Nissan ha provato a immaginare l’impatto della mobilità elettrica sulle città e sulle stazioni di rifornimento. La casa automobilistica ha progettato la stazione di rifornimento del futuro avvalendosi per un anno della collaborazione del noto studio di architettura Foster + Partners.

Il concept è stato mostrato in anteprima nel corso della 86esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto in corso a Ginevra. La Nissan ha diffuso un video di due minuti che sintetizza la visione della compagnia e dei designer. La stazione di rifornimento del futuro secondo la Nissan potrebbe avere il suo fulcro nell’auto stessa. Il filmato vede protagonista la Nissan Leaf e mostra come cambierà la vita degli automobilisti grazie all’evoluzione della tecnologia.

La mobilità diventerà sempre più intelligente. Le auto saranno in grado di interagire con l’ambiente circostante. Le vecchie batterie delle auto fungeranno da sistemi di accumulo, garantendo stabilità alla rete elettrica. L’utilizzo e la distribuzione dell’energia elettrica nelle città europee verranno rivoluzionate. La strada, gli uffici, i parcheggi diventeranno un’unica grande stazione di rifornimento wireless.

Le auto grazie alla modalità di guida autonoma raggiungeranno da sole il punto di ricarica più vicino. La ricarica potrà inoltre avvenire ovunque grazie a piccoli dispositivi wireless. Come ha sottolineato Paul Willcox, direttore di Nissan Europa:

La tecnologia può rispondere a molte delle sfide odierne. Il vero potenziale non è però nelle tecnologie ma nella loro interazione e nell’integrazione con l’ambiente circostante.

Secondo David Nelson designer di Foster + Partners integrare le tecnologie a zero emissioni nell’ambiente urbano è fondamentale per creare città intelligenti e più sostenibili. Oggi oltre il 50% della popolazione globale vive nelle città. Nel 2050 7 persone su 10 vivranno in aree urbane. Le infrastrutture energetiche dovranno riuscire a sostenere l’elevato tasso di urbanizzazione.

La Nissan sta già sperimentando un sistema di ricarica bidirezionale “vehicle-to-grid” che permette agli automobilisti di immagazzinare, usare o immettere l’energia pulita in rete. La compagnia vuole essere pronta per la rivoluzione attesa nel 2050, quando secondo le previsioni più rosee le energie rinnovabili copriranno il 100% del fabbisogno energetico globale.

3 marzo 2016
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I vostri commenti
flavio vecchietti, venerdì 4 marzo 2016 alle19:46 ha scritto: rispondi »

Sarà, ma al salone di Ginevra mancano la TREV della Techrules e la Grabat, le auto elettriche di punta

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