Il mercato dell’auto elettrica si sta evolvendo a una tale velocità che si è passati, nell’arco di pochi anni, da una mini city-car al suv. Adesso siamo di fronte a una nuova evoluzione: quella dell’auto sportiva. A presentare uno dei primi modelli è Nissan che al Tokyo Motor Show ha mostrato al pubblico la BladeGlider. Si tratta per ora solo di una concept car, ma solo guardandola si ha l’impressione di essere catapultati nel futuro.

Secondo la dichiarazione di Nissan, questo nuovo modello è pensato per raggiungere la fascia di acquirenti di sesso maschile benestanti, che vogliono ottenere prestazioni elevatissime, mantenendo uno stile unico, ma sempre in modo rispettoso dell’ambiente. Oggi queste tre caratteristiche sono molto difficili da trovare nella stessa auto, ma è ciò che farà la Nissan BladeGlider.

Quello mostrato in questi giorni è stato soltanto un concept, ma a fine mese alla Biennale di Tokyo verrà mostrata l’auto reale, quella che dovrebbe arrivare su strada. Il design è fortemente aerodinamico, tanto da ricordare le auto da Formula Uno, e lascia spazio a due passeggeri, oltre che al conducente. Le linee sinuose di questa cabrio lasciano la parte anteriore larga circa un metro e quella posteriore 1,89 metri, realizzate con fibra di carbonio leggero, mentre al centro si restringe.

Il posizionamento centrale del posto di guida è voluto dichiaratamente da Nissan per dare la sensazione di star pilotando un aliante. Completano l’affascinante design le portiere che si aprono verso l’alto e che permettono al conducente di uscire da entrambi i lati. Inoltre, e questa è una vera novità, quando si apre uno sportello il sedile del conducente si sposta verso quel lato. La vettura è stata realizzata in collaborazione con Renault e si posiziona nella fascia più alta tra i segmenti di mercato. Nissan ha però voluto mantenere il riserbo sulle prestazioni dell’auto e su altri dettagli che con ogni probabilità verranno resi pubblici nel prossimo appuntamento di fine mese. Vi lasciamo al video di questo stupendo modello.

8 novembre 2013
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