Quando è uscita sul mercato a fine 2010, la Nissan Leaf aveva stupito tutti gli addetti al settore. Per diversi anni è rimasta l’auto elettrica per eccellenza, presa come modello dalle altre case produttrici che volevano creare il proprio modello EV. Ora però, a tre anni di distanza, la tecnologia è andata avanti e le prestazioni della Leaf sono state superate.

All’epoca un’auto elettrica in grado di raggiungere i 200 km di autonomia sembrava una cosa eccezionale, oggi invece la Tesla Model S raggiunge i 500 chilometri e per questo anche sua maestà Leaf deve aggiornarsi.

Poco male comunque perché nei laboratori Nissan sono sempre al lavoro e a breve verrà immessa sul mercato una nuova versione della mitica “Foglia” elettrica con il doppio dell’autonomia. Fino a questo momento la casa giapponese ha preferito tenere il prezzo basso al costo di una scarsa autonomia.

Adesso che l’esempio della Model S ha dimostrato che i gusti del pubblico si stanno spostando verso una maggiore resa della batteria, anche a costo di pagare un’auto quasi il doppio, l’aggiornamento è diventato obbligatorio.

Secondo Pierre Loing, Vice Presidente di Nissan, a breve i nuovi modelli di Leaf offriranno una “multi-pack size option”, ovvero uno scompartimento per la batteria più grande che sarà più costoso, ma raddoppierà l’autonomia dell’auto, portandola fino a 400 km.

Siccome però la forza di Nissan è proprio il prezzo basso, potrebbe anche optare per una strategia simile a quella della Renault, cioè non comprendere nel prezzo della macchina quello delle batterie, ma noleggiarle a parte.

Entro il 2015 comunque anche questo scoglio dovrebbe essere superato. Già da almeno quattro anni la Nissan sta studiando un nuovo tipo di batterie agli ioni di litio che utilizzano molto meno materiale di quelle attuali.

In questo modo, quando la nuova batteria sarà ultimata, potrà costare poco perché utilizza meno metalli, riuscendo a immagazzinare circa il doppio dell’energia attuale. Di conseguenza non ci sarà bisogno della doppia batteria che fa lievitare il prezzo e si riporterebbe nuovamente il costo ai livelli attuali, ma con autonomia raddoppiata.

6 dicembre 2013
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I vostri commenti
Gianluigi, giovedì 25 settembre 2014 alle9:06 ha scritto: rispondi »

Non ho fatto bene i conti. Certamente se hai il fotovoltaico risparmi ed hai la soddisfazione di prendere l'energia direttamente dal sole e fare il pieno senza continuare a foraggiare i petrolierfi che poi trasformano i soldi in armi. Comunque, a parte tutto, guidare queste elettriche è una goduria e gli optional che montano di serie, nelle auto di pari gamma li devi acquistare a parte.

robaselli, venerdì 23 maggio 2014 alle20:49 ha scritto: rispondi »

non sono d'accordo signor Salvatore prima di tutto il kw h massimo sopra ai 4.500 kw di consumo anno arriva a costare 33 centesimi tasse iva compresa poi se fosse come dice lei ci dovremmo munire tutti di un contatore da almeno 6 kw di potenza max. se per ricaricare la batteria servono circa 10 ore per 3 kw come dice lei per fornire i 30 kw che servirebbero per la ricarica per far funzionare altri elettrodomestici mentre si ricarica la macchina serve per forza un contatore più grande. tornando al fatto del costo della ricarica poi io ho il fotovoltaico con una batteria d'accumulo che mi produce corrente senza comprarla o farla con il metano o con il carbone quanto costa ricaricarla anche se il punto non credo sia questo ma forse è quello di lasciare che il mondo e l'ecosistema riesca a resistere ancora per milioni di anni. Usiamo il nucleare per cui le scorie non si sa come smaltirle per migliaia di anni non si distruggeranno più che parlare di riciclare i metalli il silicio che serve per produrre energia da fotovoltaico o demonizzare le auto elettriche il solare termico facciamo una riflessione l'energia naturale che ci a fatto arrivare ad oggi è il sole da questo dovremmo prendere spunto per ogni ragionamento

Salvatore, venerdì 23 maggio 2014 alle9:00 ha scritto: rispondi »

Dicono che una ricarica costa 3 €, ma se la batteria e' 24kwh per 0,35 € al kWh che sarebbe il costo dell'energia domestica una carica costa € 8,40 e non tre come dicono, a questi, che già si equivalgono al consumo di un diesel di piccola cilindrata, bisogna aggiungere il costo noleggio batterie di 100 € al mese per una percorrenza di 20.000 km annui, adesso fatevi bene i conti e ditemi dov'è la convenienza, tenendo presente che l'auto senza la batteria meno 5000 € di eco incentivi della casa costa 7000 € in più' della sua pari a motore caldo.

Franco Dalla Costa, giovedì 8 maggio 2014 alle23:01 ha scritto: rispondi »

Dsidero essere aggiornato sulle auto elettriche a maggior autonomia ( almeno di 350 km.) col relativo prezzo. Grazie, Franco Dalla Costa

Vincenzo, mercoledì 29 gennaio 2014 alle23:04 ha scritto: rispondi »

Ho comprato leaf in provincia di Napoli da ottobre 2013 è un'auto eccezionale nella prestazione, comoda, sicurezza eccellente, accelerazione lascia senza parole. consumi e autonomia gli do un bel 6 sufficiente provare x credere

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