Auto elettriche: Nissan Leaf la più venduta in Europa nel 2018

Nissan Leaf in cima alle vendite di auto elettriche nei primi sei mesi del 2018. A renderlo noto è la stessa casa automobilistica giapponese, che indica in oltre 18 mila i nuovi esemplari immatricolati in Europa tra gennaio e giugno di quest’anno. Un bilancio che porta a più di 37 mila le “Foglie” vendute a partire dallo scorso ottobre 2017. Sono 2.600 le vetture acquistate sul mercato italiano.

A livello mondiale la casa giapponese ha registrato la vendita di oltre 340 mila Nissan Leaf, da subito indicata come l’alfiere della nuova Nissan Intelligent Mobility. Quest’ultima è composta da diversi sotto-sistemi: Nissan ProPILOT, optional, ma scelta dal 72% dei clienti, per maggiori confort e sicurezza durante la guida; Nissan ProPILOT Park, per aiutare il guidatore durante la fase di parcheggio; e-Pedal, il pedale elettronico che unisce le funzioni di acceleratore e freno.

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Diversi anche i riconoscimenti ottenuti da Nissan Leaf in questi mesi, dal “2018 World Green Car” assegnato durante il Salone dell’Auto di New York alle “5 stelle NCAP” per la sicurezza, ottenute sia dallo European New Car Assessment Programme che dal Japan New Car Assessment Program. In Italia la “Foglia” ha ottenuto l’Infomotori Web Award (IWA) 2018. Come ha dichiarato Gareth Dunsmore, direttore Veicoli Elettrici – Nissan Europa:

La crescita delle auto elettriche prosegue inarrestabile. La nuova LEAF ha rivoluzionato l’esperienza di guida con tecnologie come l’e-Pedal, capace di ridurre l’interferenza dei freni fino al 90%, mostrando a un maggior numero di clienti i vantaggi della mobilità elettrica offerti da Nissan.

18 luglio 2018
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I vostri commenti
Marcello , sabato 21 luglio 2018 alle15:57 ha scritto: rispondi »

Ma le più vendute restano le "autoricaricabili" Toyota, ben oltre 10 milioni nel mondo!! Incredibile: la gente spende il 50% in più della stessa auto solo a scoppio, per poi risparmiare forse il 10-15% di benzina per via dei recuperi in discesa e nelle decelerazioni. Funzione peraltro propria di tutti i motori elettrici: le funivie col carico in discesa restituiscono alla rete una parte dell'energia assorbita col carico in salita. La pubblicità di queste "autoricaricabili" che non hanno bisogno di ricariche è ingannevole. E poi c'è una grande confusione nell'uso del termine "ibrido" perché non si distingue tra queste "ricaricabili" e le "plug in ". Il PRA e l'ACI le archiviano tutte assieme come "elettriche". Ho una plug in che ricarico quasi sempre dal fotovoltaico sul tetto di casa. Saluti.

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