Dopo Toyota, che nei giorni scorsi ha festeggiato il superamento della soglia di 6 milioni di auto ibride vendute, è ora il momento di sottolineare le performance sul mercato della Nissan Leaf, l’elettrica che in circa 3 anni di presenza nelle concessionarie ha già conquistato 100.000 clienti.

Ad annunciare il traguardo è stata la stessa Nissan, spiegando che dal lancio, avvenuto nel 2010, la Leaf è riuscita ad aggiudicarsi il 45% del mercato mondiale delle auto elettriche e a superare così tutte le principali concorrenti.

L’esemplare numero 100.000 di Leaf è stato venduto in Gran Bretagna a un dentista di nome Brett Garner, il quale si è detto convinto della scelta soprattutto per una ragione di costi, dato che, come quasi tutte le vetture elettriche, anche la vettura di Nissan assicura basse spese di gestione e mantenimento.

Complessivamente, le stime diffuse dal costruttore giapponese parlano di circa 1 miliardo di chilometri percorso finora dai possessori di Nissan Leaf, calcolando in 165 milioni di chilogrammi la quantità di emissioni di CO2 che non sono state liberate nell’atmosfera, come invece sarebbe accaduto se a circolare al posto delle berline elettriche fossero stati veicoli forniti di motore termico tradizionale.

20 gennaio 2014
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Mauro, martedì 21 gennaio 2014 alle13:02 ha scritto: rispondi »

Okey che non sono state immesse nell' aria le sostanze nocive direttamente. Ma l' energia elettrica da dove provengono quelle auto se è proveniente da combustibili fossili col cavolo che c'è energia pulita. Le auto elettriche possono essere definite poco inquinanti solo se la fonte da cui attingono l' energia proviene da energia rinnovabile e non inquinante.

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