Auto elettriche: Nissan e-NV200 al Salone di Ginevra 2014

Nissan ha presentato al Salone di Ginevra 2014 la nuova e-NV200, flessibile van elettrico al debutto prossimamente sul mercato europeo e caratterizzato dalla promessa di spazio interno e da una buona capacità di carico.

La Nissan e-NV200 è assemblata a Barcellona e condivide parte della tecnologia con la Nissan Leaf. L’offerta comprende ovviamente una variante furgonata destinata ai professionisti, ma è presente anche una versione per famiglie dotata di abitacolo in grado di accogliere fino a cinque persone.

Rispetto alle varianti con motore termico, la controparte elettrica presenta il 30% circa di componenti inedite, compresi un telaio riprogettato, l’introduzione del sistema di frenata rigenerativa che aiuta ad estendere l’autonomia, qualche modifica alla linea esterna e un abitacolo leggermente rivisto e ispirato alla Leaf per quanto riguarda parte della strumentazione.

Nissan ha sottolineato la buona efficienza del sistema frenante, in particolare della sua capacità di accumulare l’energia cinetica prodotta in fase di decelerazione e di trasformarla in energia elettrica usata poi per alimentare il motore. Di serie ci sono il sistema Start&Stop e l’Hill Start Assist, ovvero la tecnologia di assistenza elettronica che agevola le partenze in salita tenendo fermo il veicolo per un paio di secondi dopo che è stato rilasciato il pedale del freno, dando così modo al conducente di accelerare con calma e gradualità.

La batteria agli ioni di litio della Nissan e-NV200 ha una capacità di 24 kWh ed è stata implementata sotto il pavimento al fine di non rubare spazio al carico. La tecnica usata per la sua installazione contribuisce, secondo il costruttore, ad aumentare la rigidità torsionale del 20% e quella laterale del 35% rispetto alle versioni con motore tradizionale.

Le prestazioni dichiarate consistono in un’autonomia di 170 chilometri e in una velocità massima di 120 km/h, mentre l’accelerazione si avvale della capacità del motore elettrico di erogare il massimo della coppia da fermo, al punto da risultare migliore a quanto fatto dalla e-NV200 dotata del turbodiesel 1.5 dCi.

Per ricaricare la batteria fino all’80% della sua capacità sono necessari 30 minuti al massimo ed è assicurata la compatibilità con oltre 1.000 colonnine pubbliche europee a ricarica rapida.

4 marzo 2014
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I vostri commenti
Briani, venerdì 28 marzo 2014 alle11:22 ha scritto: rispondi »

quello che costa non è il motore ma le batterie (cosa nota e risaputa) se no è una delle tente versione della teoria del complotto

antonio ruzza, venerdì 14 marzo 2014 alle14:05 ha scritto: rispondi »

Siamo alle solite: sappiamo che un motore elettrico costa più di venti volte meno di un motore a combustione, non solo ma la manutenzione è quasi nulla e non ci sono elementi inquinanti' come olio motore od altri. Mi fate capire, allora, perchè un'auto elettrica debba costare più del doppio di una a combustione? Io la risposta ce l'ho: perchè il suo sviluppo è "sabotato" dalle grandi compagnie del petrolio (le sette sorelle) che oltre ad essere sette come numero sono delle vere "SETTE".

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