Il mercato dell’auto elettrica si sta ampliando sempre di più. Le previsioni indicano per la fine del 2015 la vendita di 500 mila veicoli tra propulsione elettrica (EV) e propulsione ibrida (PHEV). Una ricerca del Servizio Studi e Ricerche di Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) preannuncia però un aumento delle vendite pari a 10 volte entro il 2025.

Lo studio, dal titolo “La nuova frontiera dell’automotive. Un presente promettente e un futuro di successo per l’auto elettrica”, mette insieme diverse analisi realizzate a livello nazionale e internazionale. Considerando le singole previsioni i pareri sono discordanti, ma ci sono buone probabilità che lo 0,6% attuale di auto elettriche presenti sul mercato rispetto al totale diventi l’8%.

Nel 2014 sono stati 320 mila i veicoli elettrici venduti. Entro la fine dell’anno saranno 500 mila mentre al 2021, secondo la ricerca, saranno 3 milioni; per il 2025 saranno arrivati a 5 milioni. Anche le quote di mercato cambieranno: adesso sono gli Stati Uniti a detenerne quasi la metà (46%), mentre il Giappone segue con il 27%, l’Europa con il 18% e la Cina con l’8%. Per il 2021 la situazione si ribalterà: l’Europa diventerà la prima area del panorama globale raggiungendo il 37% del mercato e sarà seguita proprio dalla Cina, che ne avrà invece il 30%.

In Europa potranno avere un ruolo determinante in questo senso gli incentivi alle energie pulite, soprattutto quelli fiscali. Fondamentali saranno poi l’ampliamento e il miglioramento della rete di rifornimento elettrico e la diminuzione del prezzo delle batterie.

In Italia esiste già un piano per lo sviluppo dei punti di ricarica per le auto elettriche più che altro di tipo normale (tempo di ricarica 30 minuti-1h). Comporterebbe un investimento di 50 milioni di euro e la realizzazione di 130 mila punti di ricarica entro il 2020.

A livello mondiale si passerà dalle 35 mila stazioni di ricarica di fine 2015, alle 200 mila di fine 2020, mentre le batterie subiranno un calo di prezzo del 50-75% tra il 2015 e il 2030.

2 novembre 2015
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento