Il mercato delle auto elettriche è in espansione. Dal 2005 al 2016 è aumentato il numero di veicoli a zero emissioni in tutto il mondo arrivando a superare i 2 milioni. L’incremento delle immatricolazioni è del 72%. Anche nel nostro Paese la situazione è positiva.

Lo dimostrano i dati presentati al Forum Ambrosetti di Cernobbio. È stata illustrata la ricerca “e-Mobility Revolution”, realizzata da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Enel. Anche se l’elettrificazione dei trasporti in Italia è ancora in una fase iniziale, le potenzialità per una crescita esistono e sono concrete.

=> Leggi le critiche di Silvestrini al trattamento delle auto elettriche nella SEN

È stato sviluppato un nuovo strumento di monitoraggio per individuare i punti di forza e le criticità italiane. La Toscana è la prima Regione d’Italia per quanto riguarda i dati della mobilità sostenibile. Si trova al primo posto nella classifica con un punteggio di 6,5 su 10. Seguono Lombardia ed Emilia Romagna.

La classifica delle città mostra Firenze al primo posto, con un valore di 8,1. Seguono Milano con 6,4 punti e Roma con 6 punti. Il Sud del nostro Paese non si colloca in posizioni elevate nelle due classifiche, ad esclusione della Puglia.

=> Crescono le vendite di auto elettriche, leggi i dati sul mercato a giugno

Il settore delle auto elettriche e del passaggio all’elettrico in generale per i mezzi di trasporto è un’opportunità importante anche per l’Italia. Si può vedere chiaramente in base ai dati dell’occupazione, con la presenza di 160 mila imprese e di 823 mila occupati. Le stime indicano dei ricavi tra 24 e 100 miliardi di euro entro il 2025 e il valore potrebbe aumentare oltre i 300 miliardi nel 2030.

Diversi i vantaggi della mobilità elettrica che sono stati messi in luce dalla ricerca: dall’abbattimento delle emissioni responsabili dell’inquinamento ambientale alla logistica sostenibile delle smart cities, dalla guida autonoma all’aiuto per la popolazione anziana.

Anche per questo Enel ha deciso di investire da 100 a 300 milioni di euro nel corso dei prossimi tre anni per il potenziamento della rete delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. Ad annunciare questa intenzione è stato Francesco Starace, amministratore delegato della compagnia. L’azienda vuole installare tra 7 mila e 11 mila colonnine e non chiederà incentivi. La previsione di Starace è davvero interessante: secondo l’AD nel 2050 saremo a zero carbonio.

5 settembre 2017
Lascia un commento