Affrontare il business dell’auto elettrica da soli è impossibile per qualsiasi costruttore e, così, il gruppo francese Renault ha deciso di affidarsi all’esperienza di LG Chem per mettere a punto nuove tecnologie da applicare ai pacchi batteria, con il chiaro obiettivo di migliorare l’autonomia offerta dalle soluzioni attualmente in uso.

LG Chem è una divisione del gruppo coreano LG, famoso nel settore dell’elettronica di consumo, e uno dei più grandi produttori mondiali di batterie per auto elettriche, fornendo i propri accumulatori anche a modelli conosciuti come la Chevrolet Volt.

Renault ed LG Chem hanno siglato ieri un memorandum d’intesa che dovrebbe diventare la base per una sinergia a tutto campo nel settore delle auto elettriche, tanto da portare alla produzione di batterie in grado di garantire un’autonomia di almeno 290 km. Un livello superiore rispetto alla media delle percorrenze assicurate oggi da molte automobili sprovviste di un motore tradizionale.

La collaborazione potrebbe aiutare inoltre la casa francese a migliorare i propri prodotti, soprattutto in considerazione delle difficoltà che i modelli Renault a zero emissioni stanno incontrando sul mercato, come confermato nei giorni scorsi dalla notizia che ha visto i vertici rinviare la produzione Twingo elettrica a data da destinarsi.

28 maggio 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
Oscar Buzzoni, domenica 5 ottobre 2014 alle17:38 ha scritto: rispondi »

Seguo con interesse lo sviluppo delle auto elettriche sopratutto per quanto riguarda il lavoro che svolgo, installazione e manutenzioni di impianti idraulici ed elettrici,muovere il personale con mezzi tradizionali ha un costo sia per l'azienda che rappresento sia per l'inquinamento. Sicuramente mezzi elettrici , quelli presenti ora sul mercato hanno costi di acquisto elevati , si potrebbero trovare delle soluzioni tra le aziende costruttrici tramite i loro concessionari e magari associazioni di categoria che rappresentano sul mercato tante aziende ( Confartigianato ecc. ) Oltre alla professionalità presentarsi all'utente con un mezzo ad emissioni zero darebbe sicuramente una immagine migliore e sicuramente apprezzata. Oscar Buzzoni

Pieto Santacroce, domenica 1 giugno 2014 alle13:02 ha scritto: rispondi »

... che dire.... seguo con molto interesse l'evoluzione delle auto elettriche. Entro fine anno devo cambiare la mia Clio 1200 e vivamente spero e mi auguro di poterla sostituire con una elettrica.

Lascia un commento