L’impegno di Apple nel settore dell’automobile potrebbe non essere limitato esclusivamente a CarPlay, la piattaforma software per la connettività e la multimedialità a bordo dei veicoli presentata diversi mesi fa. Il gruppo di Cupertino sembra ambire a un impegno ben più consistente e profondo, un impegno che la vedrebbe sbarcare in questo mercato nelle vesti di costruttore tramite il lancio di una vettura elettrica.

L’apertura di un simile scenario si è avuta all’annuale conferenza Re/Code. Qui il direttore operativo di Apple Jeff Williams si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni che hanno avuto per oggetto la probabile esplorazione di nuovi mercati da parte dell’azienda di Cupertino. La Mela sarebbe interessata a lanciarsi in nuovi progetti non solo per aumentare i ricavi, ma anche per cercare di lasciare il segno come già fatto in questi anni nel mondo dell’informatica e dell’elettronica.

Immediato è partito il collegamento con le voci, sempre più insistenti, dell’arrivo di una Apple Car elettrica, un modello progettato in proprio che segnerebbe il debutto del gruppo nel mercato automobilistico, trasformandolo così in un vero e proprio costruttore di veicoli.

In linea con la mentalità innovatrice di Apple il modello non potrebbe che essere a propulsione elettrica, così da assicurare spostamenti a zero emissioni nel massimo comfort e nel massimo della connettività.

A tal riguardo suonano chiare le parole di Williams, che ha espressamente definito l’automobile “Il più avanzato dei dispositivi mobili“. Nell’auto elettrica di Apple il basso impatto ambientale si unirebbe a un’elevata attenzione per la multimedialità e per la connettività, al punto che l’abitacolo potrebbe diventare un ambiente in cui app e dispositivi interagiranno tra loro e il mondo esterno senza soluzione di continuità.

Un simile scenario vedrebbe Apple candidarsi come rivale dirette di Tesla e della sua strategia, basata da sempre sulla propulsione alternativa e su un’attenta ricerca tecnologica.

Nel frattempo alcune voci sostengono che a Cupertino abbiano iniziato la loro campagna di “rafforzamento” mettendo sotto contratto tecnici e ingegneri provenienti da gruppi come Ford e Mercedes per arrivare pronti al 2020, data entro cui la prima automobile della Mela potrebbe arrivare sul mercato.

29 maggio 2015
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