Per fare il pieno di energia in un’auto elettrica si potrà andare tranquillamente dal benzinaio, esattamente come succede per i tradizionali veicoli a motore termico. La novità in questione non consiste nell’ultimo ritrovato della tecnologia automobilistica, ma è il frutto dell’accordo siglato tra il produttore di energia Enel e il colosso degli idrocarburi ENI.

La collaborazione tra i due gruppi consentirà infatti l’installazione di apposite colonnine per la ricarica elettrica presso i distributori di carburanti a marchio Eni, ampliando di molto le possibilità di ricaricare la propria vettura per tutti gli automobilisti che sceglieranno di viaggiare su un modello a zero emissioni allo scarico.

>> Consulta la mappa delle colonnine di ricarica per le auto elettriche a Roma

L’ENI, che controlla ben 4.700 stazioni di servizio sul territorio italiano, affiancherà ai distributori di benzina, diesel e gas anche le colonnine per la ricarica elettrica, con le prime di queste che saranno installate a partire dal prossimo mese di marzo. Secondo Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel:

Con questo accordo si dà nuovo impulso alla disponibilità della ricarica, un fattore determinante per gli automobilisti nella scelta di qualsiasi tipo di auto. Questo accordo, insomma, ci consente di sviluppare sempre più sia la tecnologia che i servizi.

Il progetto verrà attuato per gradi, portando dapprima le colonnine di ricarica nelle zone in cui è maggiore la domanda, per poi estendere gradualmente la rete di distribuzione anche al resto degli impianti. Le infrastrutture potranno contare anche sull’apporto del nuovo punto di ricarica rapida a corrente alternata da 43 kW messo a punto da Enel, una novità che consente di effettuare l’80% del pieno di energia elettrica in appena 30 minuti.

>> Consulta la mappa delle colonnine di ricarica per le auto elettriche a Milano

L’accordo non sostituisce le altre iniziative che il gruppo energetico ha già messo in cantiere per favorire le auto elettriche, come ad esempio l’offerta di tariffe flat di cui un esempio è la Enel Drive, che per 25 euro al mese consente di ricaricare senza limiti la propria vettura. Allo stesso tempo si lavorerà sulla diffusione delle colonnine di ricarica domestiche che, installate nei box auto, consentono di fare il pieno durante le ore in cui l’auto rimane ferma.

2 gennaio 2013
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franco alei, domenica 22 novembre 2015 alle17:04 ha scritto: rispondi »

io posseggo una leaf e me ne vanto ciao

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