Niente più carte di credito o tessere legate ad un abbonamento sottoscritto con un fornitore di energia: da adesso, in diversi punti di ricarica italiani, il rifornimento di elettricità si potrà pagare in contanti usando delle monetine, esattamente come si fa per molti altri acquisti di piccola entità.

La novità, che trae ispirazione da soluzioni simili già presenti all’estero, si chiama “Libera Res(ource) Light” ed è una colonnina intelligente realizzata dall’azienda FCS Mobility in collaborazione con Scame Parre. La tecnologia che caratterizza questa struttura per la ricarica la rende molto simile a quanto avviene con i distributori di carburante tradizionali, con la particolarità di essere destinata a tutte le auto elettriche e ibride.

La colonnina consente infatti all’automobilista di collegare la propria vettura a ridotte emissioni e di iniziare a immagazzinare energia. Una volta completata la fase di ricarica, sarà possibile pagare in contanti l’esatto importo corrispondente all’elettricità erogata e, non appena il conto sarà stato saldato, si potrà staccare la spina dall’apposita presa sistemata sul veicolo e riprendere il viaggio.

Definire Libera Res(ource) Light una semplice colonnina per la ricarica può però essere molto riduttivo, dato che la sua tecnologia le consente svariati tipi di utilizzo legati alla mobilità a tutto tondo. La struttura è in grado di fornire una connessione a Internet fungendo da hot-spot Wi-Fi, può offrire al pubblico informazioni turistiche, può consentire l’effettuazione di chiamate di soccorso, può illuminare l’area circostante durante le ore notturne e può svolgere compiti di videosorveglianza grazie alla telecamera integrata.

16 luglio 2014
I vostri commenti
Vanessa, mercoledì 30 settembre 2015 alle19:22 ha scritto: rispondi »

i comuni non hanno soldi e non ne tirano fuori

gaetano, sabato 20 settembre 2014 alle12:29 ha scritto: rispondi »

Perchè non proporre queste colonnine ai vari Comuni ? Dando loro un contributo per l'istallazione darebbero un serio impulso all'acquisto di vetture elettriche e bici.

FABIO, giovedì 17 luglio 2014 alle11:23 ha scritto: rispondi »

questa si che e' una buona notizia,queste colonnine dovrebbero essere messe in ogni distributore di carburanti,allora si che vedremmo un incremento di acquisti di auto elettriche,creando anche un indotto di lavoro tutto a beneficio dell'economia e nel rispetto dell'ambiente.

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