Ecologiche, innovative e trendy, le auto elettriche sono oggi tra le vetture più amate, o almeno quando si tratta di esprimere una semplice preferenza. Ne discutevamo non molto tempo fa, a proposito della predilezione delle donne per gli uomini che possiedono un’auto ecologica, ma diversi altri sondaggi negli ultimi anni hanno rilevato un atteggiamento favorevole verso le auto elettriche e ibride. Quando si tratta di acquistare un’auto elettrica una buona predisposizione verso le vetture ecologiche non è però sufficiente. Gli italiani che amano l’auto elettrica sarebbero disposti a compiere il grande passo, a patto che vengano soddisfatti ben altri requisiti, primo tra tutti un prezzo concorrenziale, ottenuto attraverso una maggiore incentivazione.

Osservando i dati sulle vendite di auto ecologiche in Italia, appare evidente come le preferenze non si concretizzino necessariamente in un acquisto. L’Italia occupa il sesto posto nella classifica europea stilata dei Paesi che hanno registrato più vendite di auto elettriche lo scorso anno. Nello specifico, le auto elettriche vendute in Italia nel 2013 ammontano a 1.306 veicoli. La classifica sulle vendite di auto elettriche e ibride in Europa è stata redatta dal portale specializzato EV Obsession. A svettare per quanto riguarda le auto 100% elettriche è la Francia con 14.905 vetture vendute nel 2013. Segue la Norvegia a quota 8.180. Sul podio troviamo anche la Germania, con 6.265 auto elettriche acquistate dai tedeschi nel 2013.

classifica vendite auto elettriche europa 2013

I dati sulle vendite delle auto elettriche plug-in vedono in testa l’Olanda, con 19.673 vetture vendute nel 2013. Un dato eccezionale, raggiunto in parte grazie a misure agevolate e incentivi governativi molto favorevoli. Al secondo posto si classifica la Svezia a quota 1.103, seguita a ruota dalla Gran Bretagna a 1.102. L’Italia occupa il nono posto con 135 auto ibride elettriche plug-in vendute nel 2013.

La classifica delle vendite complessive di veicoli elettrici in Europa, ottenuta sommando i dati di auto ibride elettriche plug-in e auto 100% elettriche, vede primeggiare l’Olanda con un totale di 23.149 vetture vendute nel 2013. Seguono la Francia a quota 14.905 e la Norvegia a 8.666. L’Italia è in settima posizione con 1.441 auto elettriche e ibride complessive vendute lo scorso anno. Dai grafici, infine, emerge il primato dei Paesi scandinavi, che contano un maggior numero di auto ecologiche vendute, a fronte di una densità demografica nettamente inferiore a quella di altri Paesi europei, come la Francia e la Germania.

26 febbraio 2014
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I vostri commenti
Raffaele, domenica 3 maggio 2015 alle12:15 ha scritto: rispondi »

Sin quando ci sarà la Lobby colossale del petrolio (cioé sempre) che detta a case costruttrici le direttive (e divieti) di costruire auto non a benzina, sovvenzionandole a peso d'oro, non ci sarà nulla da attendersi, soprattutto in Europa, per la produzione di auto ad aria compressa. E' sufficiente verificare come da sei anni la Peugeot ha vantato la sua 2008 e 208 hybride ad aria compressa, e lo scorso marzo ha ufficialmente comunicato l'abbandono di questa produzione. Come dice Francesco, è solo aria fritta, per lo meno in Europa, in attesa del lancio delle vetture USA che avevano firmato con la TATA (Ford in prima battuta) un accordo secolare una decina di anni fa. Poi in risposta ad alcuni lettori, non dimentichiamo che le polveri fini sono indispensabili per mantenere elevata la diffusione dei tumori nella popolazione. Con tanto di medicinali e cure costosissime che costituiscono la ricchezza di molte case farmaceutiche... Un caro saluto. Raffaele D'Arcangelo - Torino.

Francesco, sabato 1 marzo 2014 alle10:06 ha scritto: rispondi »

Non so più da quanti anni è che questa auto ad aria compressa deve uscire, ormai non ci credo più. per me non è più aria compressa ma aria fritta.

vittorio, venerdì 28 febbraio 2014 alle18:54 ha scritto: rispondi »

sono d'accordo con angelo per le macchine ad aria compressa non se ne parla mai, io l'ho vista otto anni fa. E' stata costruita da un ingegnere francese (poi scomparso), la carica dell' aria nel serbatoio avviene tramite un compressore alimentato da una pensilina di pannelli fotovoltaici . e fantastica con una meccanica semplicissima , ah, dimenticavo a noi le cose semplici non interessano e mi fermo qui

Angelo, giovedì 27 febbraio 2014 alle16:10 ha scritto: rispondi »

Il mio nome e' Angelo la mia vuol essere una critica semplicemente costruttiva. Vero che si parla tanto di auto elettriche, ben vengano ma...vorrei capire semplicemente perché non si parla di auto ad aria compressa, cosa reale, considerando che credo di aver letto in internet da qualche parte si ha la buona e straordinaria intenzione di commercializzarla a breve, in internet e semplice aggiornarsi su auto aria compressa. Se non ci fosse un colosso indiano di casa costruttrice perché cosi' pare forse stenterei a crederci ma dal momento che sono stati investi milioni di euro per concretizzare l'ottima riuscita del veicoli in tutte le sue parti, e mia intenzione comunque sia acquistarne almeno una appena sara' possibile, e rottamare la mia tigra twin top TDCI con la quale mi trovo bene ma e' pur sempre un veicolo diesel cioe' il cancro del pianeta e dell'essere umano che ne e' ospite. Vi invito se volete a fare informazione anche su questo tipo di veicolo aria compressa l'unica ad emissioni zero e porto zero se e' vero che si ricarica con meno di un euro per avere 180 0 150 km di autonomia euro o meno, e la corrente comunque proviene da lobby petrolifere, mi ciedo ma le cosidette auto elettriche (solo eelettriche) per caricarle quale e' la provenienza? Si potrebbe comunque avere pannelli solari no? Spero che si cominci a parlare anche di questa straordinaria ed unica soluzione contro l'inquinamento naturalmente e' un mio parere che possa essere condiviso o meno, con tutto rispetto di altre idee che condivido, considerando che siamo in democrazia. Grazie e saluti.

Ennio, giovedì 27 febbraio 2014 alle11:58 ha scritto: rispondi »

Sarà veramente l'auto del futuro?

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