Il Vaticano apre alla mobilità elettrica e vede protagoniste due nuove auto elettriche che, per la prima volta in Italia, saranno a disposizione degli agenti della Polizia di Stato, precisamente di quelli in servizio presso la sede dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Santa Sede.

Le vetture scelte per la sorveglianza di Piazza San Pietro e degli altri luoghi simbolo della cristianità sono due Citroen C-Zero, le quali sono state consegnate ieri per essere operative fin da subito in vista delle imminenti celebrazioni della Settimana Santa che porteranno alla Pasqua, quando a San Pietro confluiranno migliaia di fedeli da tutto il mondo.

Le due auto elettriche consentiranno agli agenti di pattugliare la zona del Vaticano senza emissioni e nel più completo silenzio, muovendosi agilmente in mezzo alla folla grazie al corpo vettura particolarmente compatto della Citroen C-Zero.

Dopo essere entrata nel parco mezzi della Polizia Municipale di Roma, oltre che di diverse aziende, la Citroen C-Zero è adesso pronta a portare il suo contributo anche per la sicurezza del Vaticano, facendo leva su un motore elettrico da 67 cavalli e 180 Nm di coppia in grado di far accelerare la microcar da 0 a 100 km/h in 15,9 secondi, per raggiungere una velocità di punta di 130 km/h. L’autonomia garantita dalla batteria da 16 kWh di cui la vettura è dotata è di 150 chilometri.

L’arrivo della C-Zero nella Città del Vaticano si accompagna ai buoni risultati di vendita ottenuti fino a oggi sul mercato europeo, dove l’elettrica francese ha ottenuto 2.800 ordini, di cui oltre 200 solo Italia.

5 aprile 2012
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I vostri commenti
Qwerty, giovedì 5 aprile 2012 alle22:34 ha scritto: rispondi »

tutto perfetto, vorrei che le polizie locali utilizzassero auto elettriche in ogni città... Ma mi sorge spontanea una domanda: Chi paga sia l'acquisto, la gestione e la matutenzione delle auto che garantiranno la sicurezza del vaticano???

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