Le esigenze ambientali delle grosse città, solitamente intasate di traffico e con una bassa qualità dell’aria, possono trarre notevoli benefici dall’adozione diffusa di auto elettriche, che sembrano una delle migliori soluzioni per diminuire l’impatto ambientale dei trasporti.

Uno dei paesi con alti livelli di smog è la Cina, che non a caso ha deciso di puntare sui mezzi a zero emissioni per risolvere il problema dell’aria riguardante città come Pechino, la capitale, varando una serie di incentivi per agevolare l’acquisto di modelli sprovvisti di motore termico e più rispettosi dell’ambiente.

La Cina arriverà a versare fino a 17.000 dollari a chi sceglierà di acquistare un’auto elettrica, con l’unica restrizione legata all’obbligo che la vettura sia di produzione cinese. Questa mossa ha il duplice scopo di diffondere la propulsione “verde” e di stimolare il mercato interno dell’automobile, con ricadute positive sull’ambiente e sui costruttori locali.

Resta valido il limite massimo di nuove immatricolazioni che da qualche anno viene applicato nel paese, dove le istituzioni concedono 40.000 nuove targhe da assegnare ad altrettanti cittadini tramite estrazione a sorte. Per quest’anno Pechino ha deciso di destinare 20.000 immatricolazioni alle sole auto elettriche, ovvero la metà della quota complessiva, anche se la cifra è da suddividere equamente tra mezzi destinati alle flotte o alle aziende e vetture da acquistare per uso privato.

10 febbraio 2014
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