Ad oggi il mercato delle auto elettriche rappresenta solo l’1% circa delle vendite complessive nel mondo delle quattro ruote, ma la percentuale è inevitabilmente destinata a crescere entro i prossimi anni: le stime degli analisti parlano di un 10% raggiungibile nel 2025. Ecco perché gli automaker guardano con sempre maggiore interesse a questo settore, spinti dalle prospettive di business legate a un’evoluzione in chiave sostenibile della mobilità.

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Anche Hyundai punta in questa direzione. Il gruppo sudcoreano ne ha parlato per voce di Lee Ki-sang (senior vice president), in occasione di un evento andato in scena a Seul. Nel corso di un’intervista ha dichiarato che l’azienda è al lavoro sullo sviluppo di una nuova piattaforma EV sulla quale saranno basati diversi modelli in arrivo nei concessionari durante i prossimi anni, sia a marchio Hyundai sia con il brand Kia.

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Nessun riferimento specifico alle vetture, ma Ki-sang parla di auto equipaggiate con un pacco di batterie in grado di garantire un’autonomia di almeno 300 Km con una singola ricarica. Per vedere i primi risultati concreti del progetto sarà in ogni caso necessario attendere: la piattaforma non verrà ultimata prima del prossimo anno, dunque i modelli in arrivo nel breve periodo continueranno a essere dotati della tecnologia attuale.

Si ricorda che, nell’ultima parte del 2015, la società sudcoreana si è posta l’obiettivo di arrivare a vendere oltre un milione di veicoli eco-friendly entro il 2020. Un traguardo che attualmente non pare semplice da raggiungere, nonostante il lancio della nuova Ioniq elettrica abbia fatto registrare un riscontro positivo in termini di gradimento da parte degli acquirenti.

Il miglioramento dell’efficienza offerta dalle soluzioni di storage dell’energia e l’impiego di propulsori sempre più ottimizzati dal punto di vista dei consumi consentirà di accelerare un processo di transizione verso la mobilità elettrica. Sarà inoltre necessaria anche una maggiore distribuzione delle colonnine e delle infrastrutture dedicate alla ricarica.

31 marzo 2017
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