Da tempo le autorità governative Usa sono alle prese con le questioni di sicurezza stradale connesse alla circolazione di auto elettriche (soprattutto) e ibride. Il problema che viene sollevato da parte del legislatore riguarda la quasi totale assenza di rumore, il che suscita timore di incidenti con ciclisti e pedoni non vedenti – cioè le categorie più “a rischio” dal punto di vista della quotidiana mobilità -, a meno che i veicoli non siano dotati di sistemi di “rumore” artificiali.

Una necessità cui mettere mano al più presto, visto che, dati alla mano, è stato calcolato che le collisioni fra auto ibride o elettriche e pedoni e ciclisti – indica la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) – si ridurrebbero in maniera notevole con l’adozione di “sistemi di rumore” da impiegare durante la marcia in modalità totalmente elettrica. Dal canto suo, la stessa NHTSA stima che le probabilità di incorrere in un incidente con un pedone siano, per un autoveicolo ibrido, superiori del 19% rispetto a una vettura a benzina.

Tuttavia, come riporta il Guardian in un recente articolo, un progetto dettato dal Governo federale e relativo all’installazione di dispositivi atti ad avvertire pedoni e ciclisti dell’avvicinarsi di un’auto elettrica, in itinere dal 2013, sarebbe slittato al 2016. La motivazione starebbe nella necessità di trovare nuovi allarmi acustici da azionare alle basse velocità. Le norme proposte chiederebbero alle Case automobilistiche l’adozione di avvisatori audio da azionare in caso di marcia in modalità elettrica a una velicità di 18 miglia (circa 30 km/h) o inferiore. Campo di applicazione di questa normativa sarebbero auto ibride ed elettriche, Suv, automezzi pesanti, bus e motocicli.

In realtà, una legge approvata nel 2010 dal Congresso degli Stati Uniti incaricava la NHTSA di mettere a punto una normativa in tal senso, a partire da gennaio 2014. Le Case automobilistiche avrebbero avuto 18 mesi di tempo per adeguarsi dal momento che la normativa fosse entrata in vigore. Mark Rosekind, della NHTSA, aveva sottolineato lo scorso luglio che il regolamento sarebbe stato completato entro novembre: tuttavia, in una successiva comunicazione, l’Agenzia nazionale per la sicurezza stradale ha indicato che non sarebbe riuscita a completare la nuova normativa in tempo. Ora, tutto si rinvia ai prossimi mesi.

26 novembre 2015
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