La Bolloré Bluecar, compatta elettrica presentata qualche anno fa ma finora presente solamente in alcune flotte aziendali o tramite il progetto di car-sharing Autolib a Parigi, potrebbe presto aprire i propri orizzonti alla commercializzazione ai privati, sbarcando sul mercato sulla scia di quanto fatto sempre più spesso dagli altri costruttori automobilistici, i quali vedono nelle citycar elettriche una soluzione per la mobilità urbana.

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La Bluecar di Bolloré, progettata in Italia da Pininfarina e costruita a Bairo, punta su un pacco batterie ai polimeri di litio-metallo e fa leva sulle doti di grande efficienza ed economicità proprie di questo tipo di mezzi, senza rinunciare tuttavia a un aspetto simpatico che, unito alle dimensioni compatte, si presta particolarmente per essere un modello perfetto per gli spostamenti in città e per il pubblico giovanile.

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Le prestazioni vedono una velocità massima di 130 km/h e un’autonomia complessiva pari a circa 250 chilometri, ma a caratterizzare maggiormente la Bluecar sul mercato è sicuramente la soluzione scelta da Bolloré, che ha previsto un listino basato su un prezzo di 12.000 euro a cui va aggiunta una spesa addizionale per il pacco batterie a noleggio.

Il costo della vettura corrisponde ad una cifra di poco superiore al costo delle utilitarie compatte della stessa categoria e questo rende la Bluecar un’opzione molto interessante, sebbene per le batterie sia necessario aggiungere un canone mensile di 80 euro. Tra i vantaggi, sottolineano alcuni osservatori, c’è invece quello per cui questa soluzione svincola il cliente da ogni pensiero riguardo alla durata degli accumulatori in dotazione.

15 marzo 2013
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Grascac, sabato 16 marzo 2013 alle9:32 ha scritto: rispondi »

Quando sarà disponibile sul mercato italiano?

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