Una serie di vetture è stata sottoposta ad un crash-test da parte dell’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) e tra i modelli presi in considerazione non sono mancate anche alcune auto elettriche e ibride. Una delle prove per cui i veicoli sono stati valutati simula un incidente frontale contro un palo o un albero e consiste nel fare impattare la zona anteriore sinistra della carrozzeria contro una barriera rigida alla velocità di 40 miglia all’ora.

Tra le auto coinvolte nel test c’è stata anche la Nissan Leaf, l’elettrica più venduta sul mercato, che però non è riuscita ad ottenere il primato in questa prova dove ha ottenuto una valutazione complessiva insoddisfacente. Gli esperti dell’IIHS hanno giudicato la protezione offerta dal modello giapponese “scarsa“, evidenziando la mancanza di un’adeguata tutela del conducente a causa della marcata deformazione dell’area circostante il sedile lato guida.

Nel suo rapporto, l’ente americano sottolinea come la mancanza di robustezza dell’abitacolo non consente di avere un sufficiente assorbimento di energia durante l’impatto, impedendo inoltre un adeguato lavoro a tutti i sistemi per la sicurezza, compresi gli airbag e le cinture.

È andata invece un po’ meglio la Chevrolet Volt, sorella dell’europea Opel Ampera, che ha ottenuto il livello di giudizio “accettabile”. La berlina del gruppo GM condivide la valutazione con la Ford C-Max Hybrid e presenta un basso rischio di lesioni per il guidatore, anche se l’impatto ha prodotto un leggero spostamento all’indietro del cruscotto e del piantone dello sterzo, con potenziali rischi di ferite alle gambe.

Per quanto riguarda lo stato delle batterie dopo un incidente, fattore fondamentale per valutare la sicurezza di un modello elettrico o ibrido, sia la Volt che la Leaf hanno ottenuto la sufficienza, dimostrando di essere progettate per mantenere integri gli accumulatori anche dopo un urto.

Nissan ha appreso il risultato dei testi dell’IIHS con interesse, assicurando che continuerà a tenere in considerazione questo genere di giudizi per migliorare le proprie vetture, ma ha sottolineato comunque che la Leaf si è ben distinta in altre tipologie di test dello stesso IIHS, oltre ad aver guadagnato 4 stelle Euro NCAP nei crash-test che hanno interessato le versioni europee della berlina elettrica.

31 luglio 2014
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