Le auto elettriche sono un innovazione tecnologica assolutamente molto interessante. L’utilizzo di queste auto green non ha preso però molto piede, almeno non nel nostro Paese, soprattutto a causa del problema di come ricaricare le vetture considerato che mancano delle reti capillari di colonnine che servono a questo scopo.

Ora pare che Amazon abbia ideato un nuovo metodo per ricaricare l’auto elettrica mentre è in movimento. Come fare? Con un drone. Sembra una sfida impossibile, ma Amazon ha ottenuto un brevetto per questa nuova tecnologia, che permetterebbe all’automobile elettrica di fare il pieno mentre si sta guidando in città o in campagna.

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Il funzionamento di questo sistema “on demand” di ricarica dovrebbe essere più o meno al seguente: l’auto elettrica comunica in tempo reale con dei server e, da remoto, fornisce delle informazioni sullo stato di carica della batteria, sull’autonomia residua e sulla destinazione finale impostata. A questo punto i server fanno partire degli stormi di droni verso le automobili che hanno bisogno di una ricarica di energia elettrica, che avverrà grazie a una “dock station” montata sul tetto dell’automobile, una sorta di batteria di emergenza che viene posata sulla carrozzeria dell’auto e le permette di proseguire il viaggio fino a quando non si arriva alla meta.

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Ovviamente ci sono tanti dubbi in merito a questo brevetto di Amazon e il primo riguarda proprio l’autonomia dei droni. Ci si chiede come riuscirebbero a volare per migliaia di chilometri con il loro carico di energia elettrica e, effettivamente, pare che una risposta ancora non ci sia.

Il progetto comunque sembrerebbe essere in grado di cambiare letteralmente il futuro della mobilità green, quindi è bene provare. In passato altre aziende avevano già provato a rivoluzionare il mondo delle auto elettriche, ma nessun progetto era poi riuscito ad arrivare al risultato sperato. Vedremo come si comporterà Amazon.

18 ottobre 2017
I vostri commenti
renzo, mercoledì 18 ottobre 2017 alle17:12 ha scritto: rispondi »

Questa non mi pare oggettivamente una soluzione di un problema: ma la sua estrema complicazione. meglio se brevettano un colapasta innovativo.

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