Il gruppo Bolloré si prepara al debutto di una prima flotta di auto elettriche in car sharing a Torino. Entro marzo 2016 saranno circa una ventina, e trenta gli “hub” di ricarica, disponibili a tutti, anche ai veicoli privati. Il servizio, già in funzione a Parigi, è destinato (quando l’iter di sviluppo sarà a regime) ad ampliarsi per il 2017 a quattrocento auto elettriche e a 700 colonnine secondo il programma sviluppato dall’amministrazione comunale di Torino in partnership con Blucar.

La società chiamata alla gestione del nuovo servizio pubblico di car sharing dedicato alle auto elettriche è Blue Solution, struttura che già opera a Parigi, attraverso le vetture realizzate dal Gruppo Bolloré, secondo un progetto avviato negli anni scorsi insieme a Pininfarina e Cecomp per la produzione di auto a zero emissioni: ad oggi lo stabilimento canavesano di Bairo (Torino), dove operano circa novanta dipendenti, ha prodotto 5.000 autoveicoli.

Il servizio di car sharing con le vetture Bolloré a Torino (la fornitura di energia sarà erogata grazie a un accordo stipulato da Bolloré insieme ad Iren) trova conferma in questi giorni, in seguito alla conclusione della fase di manifestazione di interesse che era sata resa nota dall’amministrazione comunale di Torino lo scorso settembre.

I vertici comunali indicano nella scelta verso Bolloré una precisa strategia che coinvolge l’imprenditoria del territorio. Il sindaco di Torino Piero Fassino vede lo svilupo dell’auto elettrica condivisa come uno strumento per offrire agli utenti una maggiore modalità di trasporto e più canali alternativi alla mobilità privata:

Attraverso il car sharing elettrico è possibile raggiungere uno dei traguardi sui quali punta, da inizio mandato, l’attuale amministrazione: l’intermodalità del trasporto pubblico e maggiori disponibilità di mezzi alternativi al trasporto privato.

Dati alla mano, attualmente il servizio di “auto–partnernariato” Autolib’ presente a Parigi da oltre quattro anni conta più di 260.000 abbonati dal momento del lancio; le vetture a disposizione sono 3.400, le stazioni sono 1.000 e 5.500 le infrastrutture per la ricarica. Le vetture possono avere libero accesso alle Ztl e la sosta nelle aree di parcheggio a pagamento è gratuita.

3 dicembre 2015
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