Un new deal per l’auto elettrica. È quanto indicano le stime delle principali case automobilistiche che vedono nella mobilità a zero emissioni una importante chiave di volta per il settore nel futuro a medio termine.

Segnali incoraggianti per l’auto elettrica arrivano anche dalla Cina, Paese che recentemente ha intensificato la realizzazione di infrastrutture per la ricarica, e nello stesso tempo incoraggia le aziende produttrici nello sviluppo dell’elettrico e i consumatori nell’acquisto di vetture emissioni zero. Dati alla mano, nel 2015 in Cina si sono avute ben 331.000 nuove immissioni di auto elettriche nel parco circolante e l’obiettivo è di arrivare ad averne cinque milioni entro il 2020.

In queste ore BYD, il più importante costruttore cinese di auto elettriche (58.000 unità vendute l’anno scorso), comunica di essere in grado di triplicare i volumi di vendita per il 2016 relativamente al mercato interno: un preventivo che sottolinea la crescente domanda di auto elettriche e, indirettamente, conferma la volontà già espressa da altre Case auto (vedi Tesla) di intensificare i propri programmi di espansione.

Più nel dettaglio i vertici BYD (marchio del quale, da fine 2008, il tycoon Warren Buffett detiene il 10% delle quote capitale) comunicano di essere in grado di vendere “150.000 nuovi autoveicoli elettrici nel 2016″: un valore che di fatto triplica il monte vendite registrato nel 2015.

Ad avere avanzato l’ipotesi è Wang Chuanfu, presidente di BYD, intervenuto durante un briefing che si è svolto ad Hong Kong e finalizzato all’analisi dei risultati finanziari per l’anno appena trascorso. Il “trading intraday” per BYD è salito su valori mai registrati prima grazie a una favorevolissima previsione di profitti, che per il primo trimestre 2016 si annunciano superiori del 50% rispetto ai primi tre mesi del 2015.

Il presidente Wang Chuanfu dichiara, a questo proposito, che il sostegno governativo cinese allo sviluppo dell’auto elettrica “produrrà una rapida crescita, che dovrebbe estendersi almeno fino al 2018″. Un’opportunità alla quale altre Case costruttrici guardano con interesse: non fa eccezione Tesla, che nelle scorse settimane ha dato il via alle ordinazioni in Cina per la Model X, la nuova “Sport Utility” che così debutterà in Cina prima che in Europa.

30 marzo 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento