La realizzazione di una rete di ricarica efficiente e capillare è il requisito fondamentale per una diffusione dei modelli elettrici e per centrare questo obiettivo sempre più spesso i costruttori automobilistici formano dei piccoli consorzi, ovvero uniscono le rispettive forze e competenze per abbattere gli investimenti.

Ultimi in ordine di tempo ad unirsi sono Bmw, Volkswagen, Renault e Nissan, che stanno lavorando a un progetto congiunto da inserire all’interno dell’European Union’s Trans-European Transport Network (TEN-T), un programma dell’Unione Europea che mira alla costruzione di una rete per la ricarica elettrica basata su principi di interoperabilità e su interfacce multi-standard.

Gli sforzi di Bmw, Volkswagen, Renault e Nissan si concentreranno essenzialmente in Gran Bretagna e Irlanda e saranno condivisi da una delle più importanti aziende energetiche locali. L’obiettivo è quello di coprire circa 1.100 chilometri di strade principali con una rete di 70 strutture di ricarica rapida multi-standard, consentendo di collegare i più importanti porti e le più grandi città britanniche e irlandesi, tra cui Liverpool, Birmingham, Felixstowe, Leed, Dublino e Belfast.

Le colonnine per la ricarica elettrica impiegate saranno compatibili con un ampio numero di veicoli e si aggiungeranno alle dieci strutture di questo tipo già installate in alcune aree.

L’esperienza che i quattro costruttori stanno facendo nelle isole britanniche sarà utile per successive implementazioni di questi sistemi in altri Paesi europei, così da consentire a chi sceglie di viaggiare su un’auto elettrica di percorrere grandi distanze senza l’ansia da autonomia che solitamente caratterizza gli spostamenti ad ampio raggio a bordo di queste vetture.

11 settembre 2014
Fonte:
Lascia un commento