La compatta elettrica di Bmw si prepara a ricevere una iniezione di potenza, che in termini prestazionali si tradurrà in un’autonomia più ampia. Ecco in estrema sintesi la carta d’identità della imminente Bmw i3, equipaggiata con una batteria più potente, attesa al debutto a partire dall’estate prossima.

La notizia viene comunicata in queste ore dalla stessa Bmw: la gamma di i3 sarà presto allargata a una inedita edizione “extended range” grazie all’impiego di un nuovo accumulatore agli ioni di litio e dalla maggiore densità energetica, che stando alle prime anticipazioni consentirà a i3 di raggiungere una percorrenza nell’ordine di 300 km, notevolmente più elevata rispetto all’attuale di 190 km.

La Bmw i3 da 22 kWh che attualmente fa parte della lineup di proposte eco friendly per il marchio di Monaco di Baviera (accanto alla compatta elettrica c’è la ibrida i8) resterà in vendita: la nuova i3 con batteria da 33 kWh, la potenza effettivamente utilizzabile è di 29 kWh, si affiancherà a quest’ultima in modo da offrire una gamma più articolata. Per entrambi i modelli saranno offerte corrispondenti versioni “Range Extender” dotate di motore ausiliario a benzina.

Dati alla mano il consumo a ciclo medio per la nuova Bmw i3 da 33kWh è di 12,6 kWh per 100 km (a mo’ di confronto, le versioni “Range Extender” da 94 e 69Ah consumano, sempre in media, rispettivamente 11,3 kWh e 13,5 kWh per 100 km)

L’edizione aggiornata di Bmw i3 con nuova batteria da 33 kWh non rappresenta l’unica novità in vista per l’ampliamento della lineup di proposte a zero emissioni da parte del marchio bavarese: l’upgrade prevede anche un rinnovato sistema di controllo elettronico del motore elettrico, l’adozione di un set di nuovi pneumatici ancora meno resistenti al rotolamento e il montaggio di un’unità di carica da 11 kW, in modo da abbreviare i tempi di ricarica in confronto ai sistemi da 3,7 e 7,4 kW: con l’impiego di una “presa” AC trifase o un “hub” pubblico di ricarica, il “pieno” di energia elettrica richiederà circa tre ore.

In alternativa è possibile optare per un sistema di ricarica DC dotato di presa CCS “Combo 2”, che consente di ottenere l’80% di ricarica della batteria, attraverso le colonnine da 50 kW, in circa 40 minuti.

Ai possessori di un esemplare di Bmw i3 sarà offerta l’installazione, a bordo della propria vettura, della nuova batteria più potente: questa possibilità si concretizza attraverso uno specifico programma di retrofit a cura della stessa Bmw.

2 maggio 2016
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Roberto, lunedì 2 maggio 2016 alle19:46 ha scritto: rispondi »

Questo è il motivo per il quale non ho ancora acquistato un'auto elettrica. Visto l'evoluzione tecnologica delle batterie non mi sobbarco i rischi derivanti, troppo pericoloso. Se domani esce una batteria che mi farà fare 100 km in più, o che permette una ricarica in 10 minuti in meno, quanto varrà l'auto che ho acquistato? Il prezzo crollerà in proporzione al tipo di innovazione. Per questo l'idea di acquistare l'auto senza batterie com'era il brevetto della Better Place (?) sarebbe stato vincente e stimolante per chiunque. Compro l'auto senza batteria, quindi a prezzi concorrenziali con le auto tradizionali, e poi stipulo un contratto che mi fornisce il pacco di batterie e il consumo con una società che valuterà anche il rinnovamento tecnologico e nei grandi numeri il rischio viene diluito. Se poi in 3 minuti mi viene cambiata la batteria con una carica e posso farlo nelle stazioni già oggi esistenti arrivo fino in Finlandia senza perdite di tempo eccessive per la ricarica. Questo è, ma l'Europa non ha il coraggio di promuovere con uno standard questa transizione, poiché gli interessi sono enormi e si vedono con quello che accade con il carburante ai minimi storici, va in crisi anche l'economia e il PIL. C'è qualcosa di assurdo.

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