Le auto elettriche stanno conquistando rapidamente una fetta sempre più ampia del mercato automobilistico globale. La produzione su larga scala e la diffusione massiccia dei veicoli a zero emissioni, come per ogni altro bene commerciale, pone degli interrogativi sull’impronta ecologica dell’intera filiera.

A provare a far luce sull’impatto ambientale del mercato delle auto elettriche è stato un recente studio condotto dai ricercatori dell’Industrial Ecology Programme della Norwegian University of Science e Technology.

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L’analisi, pubblicata sulla rivista Nature Nanotechnology, è partita da una considerazione lampante: le auto elettriche hanno un diverso impatto ambientale in base a fattori variabili. Tra questi la provenienza dell’elettricità. L’impronta di carbonio è alta se i veicoli elettrici vengono alimentati con energia prodotta dai combustibili fossili anziché che da fotovoltaico, eolico o altre fonti rinnovabili pulite.

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Una riflessione analoga è stata condotta dai ricercatori sui metodi produttivi delle batterie. Se i sistemi di accumulo vengono prodotti in una fabbrica cinese che usa il carbone per approvvigionarsi di elettricità l’impronta ecologica di un veicolo elettrico ovviamente sale.

Per aiutare l’industria e i legislatori a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti su gomma gli scienziati norvegesi hanno creato un modello per la valutazione dei materiali impiegati nella produzione di auto elettriche, di batterie agli ioni di litio e di fuel cell. In questo modo è possibile avere un quadro più chiaro dei materiali più sostenibili lungo l’intero ciclo di vita delle auto elettriche e dei veicoli a idrogeno.

Dall’analisi è emerso che l’industria automobilistica dovrà affrontare molte sfide per ridurre il suo impatto. Alcuni materiali esaminati dagli scienziati hanno infatti un basso impatto in alcune fasi del ciclo di produzione, come l’estrazione e la lavorazione, ma sono molto inquinanti in altre fasi, dalla fase operativa al fine vita.

I ricercatori norvegesi sperano che questo nuovo strumento per la valutazione dell’impatto ambientale dei materiali delle auto elettriche sia utile ai costruttori per progettare veicoli più ecologici, in grado di fornire un contributo maggiore alla lotta ai cambiamenti climatici.

9 dicembre 2016
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I vostri commenti
andrea, lunedì 12 dicembre 2016 alle9:24 ha scritto: rispondi »

Tutto bello, ma in realtà un'auto che non inquina del tutto per me non ci sarà perché anche un'auto elettrica avrà i suoi residui inquinanti come lo smaltimento delle batterie e poi come avete scritto per ricaricarle bisogno produrre corrente. E come la produciamo con i pannelli solare e quanti bisogna installarli, basta vedere quelli che ci sono che per adesso rende una percentuale limitata di corrente per il fabbisogno del paese e vederli occupare pezzi di terreni pianeggianti sono un obbrobrio nel paesaggio. Ciao

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