La questione della batterie è sempre al centro dell’attenzione quando si parla di auto elettriche o ibride, soprattutto in considerazione della crescita che il mercato di questi veicoli sta avendo un po’ in tutti i paesi occidentali. Alle tante soluzioni presentate in questi anni, si aggiunge adesso una nuova tecnologia resa nota al National Meeting & Exposition of the American Chemical Society.

L’ultima proposta in ordine di tempo è la batteria al litio-aria, una soluzione che promette percorrenze nell’ordine dei 480 chilometri grazie alla sostituzione del catodo tradizionale con l’aria, rendendo la batteria più leggera e aumentandone la capacità di immagazzinamento della corrente elettrica.

Secondo i ricercatori giapponesi della Mie University che hanno lavorato a questa tecnologia, le batterie al litio-aria hanno un buon potenziale e potranno essere impiegate sulle automobili elettriche nei prossimi anni, ovviamente dopo una serie di perfezionamenti che richiederanno qualche tempo per essere implementati.

Uno dei problemi che gli scienziati si stanno trovando davanti è relativo alla scelta degli elettroliti, ovvero dei materiali che assicurano la miglior conduttività tra gli elettrodi. Tra le opzioni attualmente allo studio per superare questo ostacolo, una vede protagonista l’acqua, la quale assicura una reazione veloce tra gli elettrodi e l’aria proteggendo al tempo stesso il litio dall’interazione con i gas contenuti nell’atmosfera, ma rischiando di danneggiarlo nel momento in cui si venisse trovare a contatto diretto con esso.

Si sta valutando quindi la possibilità di aggiungere del materiale protettivo per impedire che il litio venga danneggiato dalla sostanza acquosa della batteria, anche se questa soluzione pare faccia diminuire la potenza degli accumulatori, mentre sta dando delle buone indicazioni l’aggiunta di un elettrolita polimerico ad alta conducibilità tra l’elettrodo di litio e l’acqua.

Le prime prove dimostrano che questa combinazione riesce ad assicurare la creazione di batterie con capacità di immagazzinamento energetico raddoppiata rispetto alle batterie al litio tradizionali attualmente sul mercato, passando infatti da 150 h/km a 300 Wh/kg. Sono invece un centinaio i cicli di carica e scarica consentiti.

17 marzo 2014
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