Prossimamente Roma sarà una città più elettrica. Un protocollo d’intesa firmato tra Roma Capitale, Enel e Acea prevede infatti l’installazione nell’area cittadina di 200 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. A mettere la firma sull’accordo sono stati ieri il sindaco capitolino Gianni Alemanno, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, e l’amministratore delegato di Acea Marco Staderini.

Secondo quanto reso noto dalle parti, i termini del protocollo d’intesa delegano a Enel la realizzazione di 100 colonnine che serviranno per la ricarica del parco auto elettrico circolante in città, alle quali si aggiungeranno altre 100 colonnine il cui posizionamento spetterà ad Acea.

Nel commentare il progetto, il sindaco Gianni Alemanno ha dichiarato:

Un accordo di importanza storica, che non solo rende compatibili le due tecnologie, ma dota la città di una rete di colonnine che rende sistemico l’utilizzo delle auto elettriche: Roma avrà la più grande installazione di pompe elettriche in Italia e tra le più grandi in Europa: entro fine dell’anno contiamo di realizzarle e di poter offrire una mappa dei punti di ricarica ai cittadini che vogliono muoversi con i mezzi elettrici.

La peculiarità del programma che doterà Roma di un’efficiente rete di ricarica è l’interoperabilità tra le due infrastrutture, dato che sia la rete di Enel che quella realizzata da Acea consentirà ai veicoli elettrici dei cittadini di interfacciarsi utilizzando un’unica card, consentendo di addebitare il costo dell’energia erogata direttamente sulla bolletta elettrica emessa da uno dei due fornitori con i quali si ha un contratto per la fornitura domestica.


Con l’arrivo di queste 200 colonnine Roma diventa una delle capitali europee più attente alla mobilità a zero emissioni, portando il totale dei punti di ricarica a ben 302 unità, comprese ovviamente le 102 già presenti in città suddivise tra quelle gratuite di Atac e quelle pagamento di Enel.

I romani potranno beneficiare di queste infrastrutture mediante contratti molto interessanti, secondo quanto spiegato dall’assessore all’Ambiente di Roma Marco Visconti, il quale ha spiegato che il costo per le ricariche ammonterà a poche decine di euro al mese, sottolineando che questa soluzione si pone come una delle risposte più valida al continuo rincaro dei carburanti tradizionali.

4 aprile 2012
Fonte:
AGI
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