Il Comune di Firenze sceglie la via della propulsione elettrica per rinnovare il proprio parco veicoli e dà così seguito alla collaborazione avviata con Renault alcuni anni fa. L’amministrazione locale fiorentina e la casa francese hanno infatti raggiunto un accordo per la fornitura di 70 veicoli elettrici Renault da integrare nella flotta comunale, così da consentire al personale addetto di svolgere alcuni compiti di servizio in modalità completamente eco-compatibile.

Nell’accordo rientrano in dettaglio 53 esemplari di Renault Twizy e 17 esemplari di Renault Kangoo Z.E. Per quanto riguarda la piccola Twizy, si tratta di un quadriciclo leggero a propulsione elettrica particolarmente indicato per un utilizzo urbano, grazie alle dimensioni particolarmente contenute e all’ottima manovrabilità negli spazi stretti. La Kangoo Zero Emission è invece un veicolo commerciale elettrico che assicura una capacità di carico fino a 4,6 metri cubici e un’autonomia di 170 chilometri, mentre il motore ha una potenza da 44 kW.

Il Comune di Firenze userà i nuovi veicoli per svolgere attività quotidiane, tra cui la fornitura di servizi tecnici, per l’ambiente e per la scuola, nonché per la sicurezza sociale e le nuove infrastrutture. Bernard Chétien, Direttore Generale di Renault Italia, ha commentato il progetto dichiarando:

Siamo grati al Comune di Firenze per la fiducia riposta in Renault e nella nostra gamma a zero emissioni. Vorrei sottolineare il valore zenn dei veicoli elettrici, zero emission no-noise, due valori caratteristiche fondamentali che costituiscono un vero beneficio per i nostri centri città, sempre più congestionati.

Firenze conferma in questo modo il piano di rinnovamento della mobilità urbana che è sempre più integrata con la propulsione elettrica, al punto che prossimamente si prevede l’ampliamento della rete di infrastrutture per la ricarica con l’aggiunta di nuove colonnine.

Le strutture prossime all’installazione saranno destinate ad aggiungersi a quelle già a disposizione sul territorio comunale, portando in questo modo a 400 punti di ricarica l’offerta complessiva a disposizione di chi usa un veicolo a zero emissioni.

31 marzo 2015
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