Uno dei limiti alla diffusione delle auto elettriche è sempre stato la carenza di stazioni di ricarica. Negli ultimi anni però molti governi degli Stati europei e quelli del Nordamerica si sono impegnati per supplire a questa mancanza. Secondo gli ultimi dati di uno studio effettuato dal “Navigant Research”, stanno facendo un ottimo lavoro. Attualmente in tutto il mondo sarebbero state installate circa 64 mila colonnine di ricarica.

Ad aiutare in questo processo sono proprio le aziende produttrici di auto che ora si stanno impegnando a incrementare il numero di stazioni. Se fino a pochi anni fa questo compito veniva relegato allo Stato, perché ritenuto costoso e poco remunerativo, adesso molte case produttrici hanno deciso di installare delle proprie colonnine, almeno nelle principali città. Proprio su questo che si fonda il futuro dell’auto elettrica secondo Scott Shepard, autore dello studio:

Mentre gli investimenti pubblici in infrastrutture di ricarica sono in declino, le numerose aziende che sono emerse nelle prime fasi del mercato e difendevano le varie tecnologie e modelli di business stanno ora iniziando a consolidare e standardizzare.

Mentre gli investimenti in tecnologia per apparecchiature di ricarica EV sono stati significativi nel corso degli ultimi anni, il settore privato deve ora concentrarsi sul finanziamento di installazioni di infrastrutture per consentire al mercato di continuare a crescere rapidamente.

La stragrande maggioranza delle auto elettriche diffuse in tutto il mondo sono dotate di un impianto a corrente alternata. Si tratta dello stesso tipo di corrente che alimenta le abitazioni, tanto che oggi le auto elettriche si ricaricano in casa, di solito durante la notte.

Per garantire una diffusione sempre maggiore di questa tecnologia è fondamentale però che l’automobilista sia consapevole di poter effettuare il “pieno” in qualsiasi momento, proprio come accade oggi con le auto a benzina. Per questo diventa importante aumentare le installazioni ad esempio nelle aree vicine agli uffici o presso i centri commerciali.

Secondo le stime di IHS questo mercato è in forte crescita, tanto che entro il 2020 il numero di stazioni di ricarica elettrica dovrebbe raggiungere quota 200 mila, mentre entro la fine di quest’anno dovrebbe aumentare di altre seimila unità. L’obiettivo del prossimo anno è invece aggiungerne 15 mila, in modo da diffondere sempre più la consapevolezza tra gli automobilisti che possono stare tranquilli acquistando un’auto elettrica: non resteranno mai a piedi.

3 ottobre 2013
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