Auto elettriche: 200 Tesla per i taxi a zero emissioni di Dubai

Dubai Taxi Corporation (DTC), azienda che offre un servizio di trasporto nella città degli Emirati Arabi Uniti, ha scelto Tesla per rinfoltire il proprio parco auto. La società ha acquistato un totale pari a 200 veicoli dal gruppo di Elon Musk, tra Model S e Model X. Le vetture saranno impiegate in qualità di taxi elettrici, per accogliere i passeggeri e portarli a destinazione con zero emissioni.

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A firmare l’accordo è stato il numero uno di Tesla in persona incontrando Mattar Al Tayer, a capo dell’agenzia locale che gestisce il trasporto pubblico. L’annuncio è arrivato in occasione del World Government Summit andato in scena la scorsa settimana proprio a Dubai. Va ricordato che Tesla ha di recente aperto un proprio ufficio nella città, dal quale offrirà l’assistenza e il coordinamento della flotta acquistata da DTC.

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Non si tratta del primo Paese che punta sulle auto elettriche del marchio statunitense per offrire servizi di questo tipo: già negli anni scorsi iniziative simili sono state messe in campo in alcune città di Norvegia e Olanda.

La scelta di puntare sull’automaker di Musk da parte di Dubai ha un duplice obiettivo: da un lato quello di puntare con sempre maggiore decisione su un futuro della mobilità maggiormente sostenibile, riducendo sempre più le emissioni nocive per l’ambiente legate alla circolazione dei veicoli, dall’altro Tesla garantisce la possibilità di accedere a tecnologie avanzate per la guida autonoma, già oggi con Autopilot e presto con soluzioni ancora più complete.

La Dubai Future Foundation ha posto l’obiettivo di arrivare ad avere, entro il 2030, almeno il 25% dei veicoli in viaggio sulle strade dotati di tecnologie self-driving.

Non è l’unica iniziativa a legare Elon Musk agli Emirati Arabi Uniti: Dubai sarà anche la prima città ad accogliere una tratta pienamente funzionante di Hyperloop – l’infrastruttura che permetterà di viaggiare a oltre 1.100 Km/h, all’interno di tubi in cui viene ricreato il vuoto, su vagoni a levitazione magnetica.

24 febbraio 2017
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