L’evoluzione delle tecnologie eco friendly per l’attenzione ai consumi e alle emissioni tiene conto di molteplici fattori: l’abbinamento di motori a combustione interna e unità elettriche, propulsione totalmente elettrica, sviluppo tecnologico delle batterie per garantire maggiore autonomia; impiego dell’idrogeno.

Senza dimenticare il “downsizing” (cilindrate ridotte e sovralimentazione per ottenere adeguati livelli di potenza) e i sistemi di disattivazione dei cilindri. La “corsa all’efficienza” tuttavia non sempre si ricorda di un elemento chiave: il conducente. Appare chiaro che il comportamento di chi guida può avere una notevole importanza su consumi ed emissioni per l’autoveicolo.

In estrema sintesi: tenere il piede “leggero” sull’acceleratore garantisce economia di utilizzo e contribuisce all’attenzione per l’ambiente. Una considerazione giunta nella mente dei tecnici di Bosch. Il colosso tedesco partner in primo equipaggiamento di molte delle grandi Case automobilistiche svela in questi giorni un pedale dell’acceleratore “attivo”: il suo compito è di fornire un “feedback tattile” al conducente quando quest’ultimo “pesti” con eccessiva foga sul gas, con il risultato di aumentare i consumi e le emissioni.

Il segnale di avviso arriverebbe proprio laddove si trova la parte del corpo umano che in questi casi fa la differenza: ai piedi del guidatore. Secondo uno studio effettuato dalla stessa Bosch, questo sistema può aiutare un risparmio di carburante fino al 7%.

Tecnicamente il pedale “intelligente” sviluppato da Bosch assolve a una funzione di “ponte” fra veicolo e pilota: il suo ruolo è di incrocio fra i valori di accelerazione e di economia di esercizio. Viene collegato in rete con altre funzioni del veicolo, come il sistema che fornisce indicazioni di marcia al guidatore e il dispositivo che avverte il conducente sul momento opportuno per il cambio marcia.

Inoltre, adeguatamente abbinato con altri dispositivi quali le telecamere di riconoscimento della strada e dei segnali, potrebbe avvisare, sempre mediante un sistema di avviso tattile, il conducente qualora ci si stia avvicinando a curve pericolose a velocità sostenuta.

2 febbraio 2016
I vostri commenti
ercole, giovedì 4 febbraio 2016 alle17:06 ha scritto: rispondi »

Ci mancava pure il pedale " INTELLIGENTE " abbiamo le bombe intelligenti, i missili intelligenti, i droni intelligenti, le pillole intelligenti le auto intelligenti !!!!!! Ma siamo in mano ad un branco di DE....NTI ?????

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