Gli italiani amano le auto ecologiche, mezzi meno inquinanti, con un’alimentazione alternativa, che permettono di risparmiare sul pieno di carburante senza rinunciare all’affidabilità di un veicolo tradizionale e all’ampia scelta di modelli per tutte le esigenze e tutte le tasche. A testimoniare questa preferenza sono gli ultimi dati sulle vendite di veicoli ibridi, elettrici, fuel cell, a metano e a GPL, diffusi dall’ACEA, l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili.

Nei primi tre mesi del 2015 le auto ibride in Italia hanno fatto segnare una crescita del 27,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei primi 3 mesi del 2014 erano state vendute 5.156 auto ibride in Italia, a fronte delle 6.587 nuove immatricolazioni registrate quest’anno nel primo trimestre.

Ampliando lo sguardo a tutti i mezzi con alimentazione alternativa nel 2015 gli analisti hanno rilevato una crescita del 28,8% nell’Unione Europea, trainata soprattutto dall’Italia che occupa il primo posto nella classifica delle nuove immatricolazioni, a quota 60.952 unità vendute su un totale di 144.421 registrate nei Paesi europei. In Italia vanno forte soprattutto le auto a GPL e a metano, che continuano a occupare una posizione dominante nel mercato automobilistico facendo segnare un incremento delle vendite del 16,1% rispetto al 2014.

Per quanto riguarda le ibride plug-in e le fuel cell, nel giro di un anno le immatricolazioni in Europa sono raddoppiate. Dal rapporto dell’ACEA emerge che le vendite di auto elettriche, ibride plug-in e fuel cell sono passate dalle 11.304 unità registrate nel primo trimestre del 2014 alle 24.630 unità, pari a un incremento del +117,9%.

La domanda di auto ibride in Europa è cresciuta del 21,4%, con 56.704 unità immatricolate nei primi 3 mesi del 2015. Le auto a GPL e a metano immatricolate sono state invece 63.087 pari al 16,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Di queste 53.607 sono state vendute in Italia.

Il Paese europeo che ha conosciuto la crescita maggiore nel mercato delle auto ad alimentazione alternativa è stato il Regno Unito, con un incremento del 64,2%, seguito dalla Francia a quota 33,9%, dall’Italia al 18,1% e dalla Germania che si ferma a quota 11,3%. Tra i Paesi dell’AELS la Norvegia fa segnare la crescita maggiore con un incremento del 32,7%, pari a 10.901 nuove auto ecologiche immatricolate.

8 maggio 2015
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