In occasione della fiera Alternative Fuels Conferences&World Fair 2016 che si svolgerà a BolognaFiere tra il 26 e il 28 maggio, ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) ha presentato alcuni dati relativi al mercato europeo delle auto a minor impatto ambientale perché alimentate a metano (compresso, liquido, biogas e dual-fuel), a GPL, a idrogeno oppure a propulsione elettrica.

In generale il 2016, fino al mese di marzo, segna un incremento del 10,7% rispetto allo stesso periodo del 2015, con 177.000 immatricolazioni di AFV (Alternative Fuel Vehicles) contro le 160.000 dell’anno scorso. Sono stati messi a confronto i Paesi appartenenti all’UE e all’EFTA (European Free Trade Association). L’Italia si pone al primo posto per immatricolazioni AFV con un numero pari a 53.100. Al secondo posto il Regno Unito con 25.700, quindi la Francia con 23.200 e al quarto posto la Norvegia con 19.000.

A incidere maggiormente è stato il numero di auto vendute alimentate a metano e gpl: nel nostro Paese sono state 42.500 le immatricolazioni, solo nel primo trimestre di quest’anno, l’85,7% su un totale di 49.700. A distanza si classificano la Germania con 1.500 (3%) e la Polonia con 1.400 (2,9%).

Il settore delle auto ibride-elettriche ci vede invece al terzo posto: 9.700 immatricolazioni (13% del totale) dopo il Regno Unito che ne conta 15.000 (il 20,2%) e la Francia che arriva a 14.800 (il 19%). Per quanto riguarda le auto elettriche potremmo fare molto di più: con 838 veicoli immatricolati nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016, copriamo l’1,6% del totale.

Ottimi risultati invece per la Norvegia, che si posiziona al primo posto con 15.400 (il 29,3% del totale). Al secondo posto il Regno Unito, con 10.600 immatricolazioni (il 20,2%) e al terzo la Francia con 8.100 (15,4%).

Altri dati verranno resi noti durante la tre giorni bolognese. La fiera, organizzata dalla società AltFuels Communication Group ospiterà 40 espositori provenienti da 13 Paesi e prevede conferenze specifiche sui vari tipi di carburanti per fare il punto sulla situazione sia in termini di ricerca e sviluppo, sia per quanto riguarda il mercato.

26 maggio 2016
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