Un sondaggio promosso dal Centro Studi e Documentazione di Direct Line tenta di tratteggiare come gli italiani prevedono possa essere l’automobile del futuro. Dalle risposte date emerge con chiarezza il pensiero comune che vede le vetture in arrivo tra qualche anno caratterizzate da sistemi di propulsione alternativa.

Come per ogni studio che tende ad anticipare il futuro, anche in questo caso non sono mancate le risposte fantasiose, come quelle che di chi sogna veicoli senza volante o in grado di “volare sul traffico” (ipotesi scelta dal 19% del campione), mezzi dalla linea “fantascientifica” e pieni di tecnologia come le auto di 007 o semplicemente vetture dotate di sistemi capaci di far individuare al veicolo lo spazio libero per poi parcheggiarsi autonomamente (18%).

Quel che più conta sembra essere però l’aspetto ambientale, tanto che per il 61% degli interpellati l’auto del futuro sarà 100% ecologica. Questa tendenza conferma la sempre crescente consapevolezza ambientale degli automobilisti italiani, che si mostrano fortunatamente sensibili alle tematiche ambientali anche nella scelta dell’auto.

Allo stesso tempo non va però dimenticata l’attuale situazione economica, con gli altri prezzi dei carburanti tradizionali che stanno spingendo sempre più gente a valutare con interesse altre forme di alimentazione, andando dal metano al GPL e passando per l’elettricità.

Dando uno sguardo più dettagliato ai risultati dello studio, si nota che gli intervistati nella fascia tra i 18 e i 24 anni, cioè per i giovani cresciuti nell’era dei social network e in cui la parola d’ordine è “condividere”, l’automobile dovrebbe essere “sociale” e quindi in grado di offrire fino a 10 posti, mentre tra coloro che appartengono alla fascia fra i 25 e i 34 anni piacerebbe avere una vettura in grado di compattarsi nel momento in cui si deve parcheggiare.

Al di là di ogni aspetto fantasioso, emerge comunque grande attenzione alla sicurezza, un tema caro al 54% degli automobilisti presi in considerazione dal sondaggio.

In molti richiedono alle vetture del futuro di garantire stabilità, di avere un sistema frenante attivabile in automatico in determinate occasioni di pericolo e, perché no, perfino una sorta di pilota automatico che, a ben vedere, rientra perfettamente nelle prospettive che si vanno delineando nel settore dell’auto, dove costruttori come Nissan e Volvo hanno fatto segnare di recente dei passi avanti nella sperimentazione di modelli a guida autonoma.

6 dicembre 2013
I vostri commenti
Virgilio, giovedì 23 gennaio 2014 alle12:08 ha scritto: rispondi »

Le macchine elettriche e solo il primo passo per un pianeta e una vita ecosostenibile.Ma per una vita realmente sostenibile dobbiamo per prima cosa guardare a quello che mettiamo nel piatto.Diventa vegetariano e avrai la risposta...

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